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Politica | 24 settembre 2019, 18:28

Sanremo: non ci sono problemi ambientali, penultimo step per la variante del deposito Rt ormai in dirittura d'arrivo

Poi mancherà solo l'ok della Giunta regionale e la Riviera Trasporti potrà vendere il deposito per risolvere i propri problemi economici. Oggi l'approvazione dell'Amministrazione sanremese. Entro ottobre la variante sarà definitiva.

Sanremo: non ci sono problemi ambientali, penultimo step per la variante del deposito Rt ormai in dirittura d'arrivo

Buone nuove per la Riviera Trasporti, visto che la pratica per la ormai famosa variante di destinazione d’uso per il deposito di corso Cavallotti è in dirittura d’arrivo.

E’ stata infatti approvata dalla Giunta di Sanremo, la pratica relativa allo studio sulla futura area Rt, legata alla stessa variante. Dopo che il Consiglio comunale l’aveva già deliberata, in modo tale che la Rt potesse avere una destinazione d’uso commerciale, la Regione, durante la procedura per la Valutazione Ambientale Strategica (e in particolar perla sua assoggettabilità), ha chiesto alla RT di integrarlo con uno studio più approfondito, per capire se con la prossima destinazione commerciale, l’impatto ambientale per il traffico (compreso l’eventuale inquinamento) potesse essere maggiore rispetto ad una scuola (come da Puc precedente).

A seguito degli approfondimenti effettuati è stato elaborato un documento che conferma come la situazione dell’inquinamento dell’aria con destinazione d’uso commerciale sarebbe decisamente inferiore, qualora fosse stata destinata a scuola. Secondo lo studio sarebbero stati 790 i passaggi veicolari per la destinazione scolastica mentre saranno la metà con destinazione commerciale.

Il documento che sarà analizzato dal Consiglio comunale nei primi giorni di ottobre e verrà presentato dall’Assessore ai lavori Pubblici, Massimo Donzella, verrà trasmesso alla Regione che poi delibererà in Giunta in pochi giorni, dando il via libera alla vendita della Rt, che attende da mesi questa possibilità per rimpinguare le proprie casse e fare gli investimenti necessari, sia per i nuovi mezzi che per i dipendenti.

Attraverso il documento approvato oggi si evita la Valutazione Ambientale Strategica, che sarebbe andata avanti mesi e vengono anticipati notevolmente i tempi.

Carlo Alessi

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