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Attualità | 22 novembre 2019, 17:47

Imperia, approvata convenzione urbanistica: il Rio Oliveto sarà messo in sicurezza

La convenzione prevede la realizzazione di un immobile a destinazione commerciale, nonché, a totale onere dei privati, la realizzazione di parcheggi ed un’area pubblica, che collegherà l’argine al nuovo parco urbano di Castelvecchio.

Imperia, approvata convenzione urbanistica: il Rio Oliveto sarà messo in sicurezza

Approvata oggi dall'Amministrazione Scajola, su proposta del Vice Sindaco ed Assessore all’Urbanistica Giuseppe Fossati, la convenzione urbanistica che darà il via alla riqualificazione dell’area compresa tra la caserma della Forestale ed il viadotto della nuova ferrovia, sull'argine sinistro. La convenzione prevede la realizzazione di un immobile a destinazione commerciale, nonché, a totale onere dei privati, la realizzazione di parcheggi ed un’area pubblica, che collegherà l’argine al nuovo parco urbano di Castelvecchio.

Inoltre, sempre a totale carico dei privati, verrà data attuazione agli interventi necessari per la messa in sicurezza sotto il profilo idraulico di Rio Oliveto, con completa risagomatura ed ampliamento dell’alveo, comportante anche significativi interventi di allargamento e sistemazione di Via Felice Musso. L’ammontare degli interventi che i privati realizzeranno a favore del Comune è di circa 1 milione e 150mila euro, cui vanno ad aggiungersi circa 200mila euro di ulteriori oneri e monetizzazioni versati nelle casse comunali.

Il Vice Sindaco Fossati così commenta: “Si tratta di una pratica di grande importanza, sotto molti profili. Da un lato, perché riqualifica un’area strategica in abbandono da decenni, con un intervento che creerà significative possibilità occupazionali, dall'altro lato, perché comporta, a carico totale del privato, interventi pubblici essenziali che si attendono da decenni, in particolare la messa in sicurezza di Rio Oliveto ed il conseguente venire meno del rischio di esondabilità, che oggi fa classificare quella zona come rossa nel piano di bacino. Sicurezza quindi per i cittadini, per le aziende che operano in quell'area e possibilità di nuovo sviluppo. Un’operazione di grande interesse pubblico, sulla quale lavoriamo da oltre un anno e che finalmente potrà prendere il via”.

Stefano Michero

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