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Cronaca | 28 novembre 2019, 07:14

Rocchetta Nervina: il paese è sempre isolato, in arrivo i rocciatori per allestire il passaggio pedonale alternativo

Ieri sera sono state installate delle torri faro della Protezione Civile, per illuminare la zona a giorno. In auto si può passare sulla strada comunale Rocchetta Nervina-Marcora che si collega al chilometro 5 della SP69.

Rocchetta Nervina: il paese è sempre isolato, in arrivo i rocciatori per allestire il passaggio pedonale alternativo

Saliranno i rocciatori nel corso della mattinata per cercare di aprire un passaggio pedonale, in modo da ridurre parzialmente l’isolamento di Rocchetta Nervina, piccolo centro della Val Nervia, totalmente bloccato da ieri pomeriggio dopo l’ordinanza del Sindaco di Dolceacqua, che ha vietato anche il transito a piedi, visto il pericolo di crolli sulla Provinciale 68.

Ieri pomeriggio era stata confermata dai tecnici della Provincia e dai Sindaci interessati (Fulvio Gazzola per Dolceacqua e Marco Rondelli per Rocchetta Nervina), l’assoluta gravità della frana che si è venuta a creare sulla strada Provinciale. Lo smottamento di terreno, provocato dalle incessanti piogge degli ultimi giorni e dalla ‘bomba d’acqua’ di questa mattina, ha costretto alla chiusura della strada che, di fatto, isola totalmente Rocchetta Nervina ed i suoi 300 abitanti dal resto della Val Nervia.

Nel corso della giornata si era ipotizzato il passaggio da una strada sterrata che viaggia sulle montagne adiacenti, ma il tragitto è di circa 20 km ed è percorribile esclusivamente dai fuoristrada. E’ stato aperto un camminamento ma, visto il movimento franoso del terreno sottostante la strada, è stata decisa la chiusura totale. Ora, però, come si potrà risolvere?

Difficile a dirsi perché la situazione della Provinciale, come detto, è gravissima: nel corso del pomeriggio di ieri si sono registrati diversi movimenti franosi che non preannunciano nulla di buono. Anzi c’è il serio timore che possano crollare almeno 25 metri di strada. Servirà intervenire con il sistema della ‘palificazione’, ma lo si potrà fare solo quando il terreno si sarà asciugato e ci saranno le condizioni di sicurezza.

I rocciatori interverranno per realizzare un corridoio pedonale al di sopra della strada, sul terrazzamento presente, tra le campagne sovrastanti. Ieri sera sono state installate delle torri faro della Protezione Civile, per illuminare la zona a giorno ed è previsto un presidio 24 ore su 24, per fare in modo di garantire la massima sicurezza. L’ambulanza sistemata a monte della frana, che garantisce eventuali interventi per i residenti grazie alla presenza dell'ambulanza della Croce Azzurra, rimane.

L'itinerario pedonale alternativo sarà costituito da un sentiero appositamente attrezzato in fase di realizzazione mentre quello veicolare, in caso di emergenza, è rappresentato dalla strada comunale Rocchetta Nervina-Marcora che si collega al chilometro 5 della SP69.

Carlo Alessi

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