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Politica | 11 dicembre 2019, 14:08

Abrogato lo sconto in fattura, CNA: “Una nostra grande vittoria per gli artigiani e le piccole imprese”

Lo sconto alterava la concorrenza e danneggiava fortemente artigiani e Pmi

Luciano Vazzano

Luciano Vazzano

“Il Senato ha abrogato lo sconto in fattura per chi effettua lavori che danno diritto a ecobonus o a sismabonus. Una decisione che rappresenta una grande vittoria per la CNA. La nostra Confederazione ha combattuto questo grave pregiudizio per artigiani e piccole imprese fin dall’inizio e per lungo tempo da sola, non accettando nessuna ipotesi di compromesso.”

Queste le parole che echeggiano oggi in CNA.

“CNA ha portato avanti una battaglia importante per l’abrogazione dell’Art.10 “Decreto Crescita”. Con questa norma”, commenta Luciano Vazzano, Segretario territoriale CNA Imperia, “si scaricava direttamente sull’impresa che avrebbe dovuto svolgere l’intervento, quasi sempre di piccole dimensioni, gran parte dell’onere finanziario derivante dal costo dell’intervento stesso. “

L’articolo 10 del DL Crescita (modifiche alla disciplina degli incentivi per gli interventi di efficienza energetica e rischio sismico) prevedeva infatti la possibilità per il soggetto in possesso del diritto alle detrazioni di poter optare per un contributo anticipato di pari importo come sconto su quanto dovuto all’impresa, che effettuava l’intervento di riqualificazione energetica o di adozione di misure antisismiche, anticipazione che sarebbe stata poi rimborsata a quest’ultima come credito di imposta da usare in compensazione in cinque quote annuali.

Contro tale previsione, nel mese di luglio, 64 imprese di CNA avevano promosso un ricorso contro lo sconto in fattura all’Antitrust ed alla Commissione Europea ed era stato depositato lo scorso 26 settembre un altro ricorso, questa volta al T.A.R., da parte di un gruppo di imprese aderenti alla CNA contro l’Agenzia delle Entrate per ottenere l’annullamento, previa sospensione, del provvedimento sullo sconto in fattura emesso il 31 luglio 2019, n. 660057 recante “Modalità attuative delle disposizioni di cui all’articolo 10, commi 1 e 2, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34”.

Ad oggi CNA ha raccolto a livello nazionale quasi 6.000 firme attraverso la petizione on line lanciata da CNA Installazione Impianti sulla piattaforma Change.org per sostenere l’abrogazione dello sconto in fattura.

E conclude Vazzano, “Lo sconto in fattura rischiava di tagliare fuori dal mercato della riqualificazione energetica le piccole imprese, alle quali non si poteva chiedere di erogare l’importo degli incentivi pubblici recuperandolo nell’arco di ben cinque anni. Si trattava dunque di un invito puro e semplice ad utilizzare, per gli interventi di riqualificazione energetica, i servizi proposti dalle grandi catene distributive e dalle multiutilities, con la conseguenza di determinare una fortissima concentrazione del mercato della riqualificazione energetica in capo a pochissimi grandi operatori. La fermezza e la chiarezza hanno prevalso".

C.S.

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