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Politica | 10 gennaio 2020, 07:14

Incertezza per i balneari sulla proroga della Bolkestein, Marco Scajola: "Dal Governo un'iniziativa con l'Europa per uscire dalla direttiva" (Video)

L'assessore regionale torna a parlare dell’incertezza attorno alla direttiva e della necessità di una legge a livello nazionale che porti all’uscita dalla Bolkestein

Incertezza per i balneari sulla proroga della Bolkestein, Marco Scajola: "Dal Governo un'iniziativa con l'Europa per uscire dalla direttiva" (Video)

All’indomani della discussione sulla proroga di quindici anni della direttiva Bolkestein e della lettera inviata dalla Procura di Genova che spinge perché sulle concessioni, - che in Liguria interessano soprattutto i balneari - si vada a gara, l’assessore regionale Marco Scajola torna a parlare dell’incertezza attorno alla direttiva e della necessità di una legge a livello nazionale che porti all’uscita dalla Bolkestein.

C’è sempre una situazione di incertezza per i balneari – ha spiegato Sajola - e parliamo di migliaia di persone in Liguria, di 30mila aziende a livello nazionale, quasi un milione di lavoratori a livello nazionale e poco più di 20mila in Liguria, se non di più. Sono cifre importanti che vogliono dire lavoro, famiglie, opportunità di lavorare in una situazione che deve essere garantita da norme nazionali. Il problema e l’incertezza che sta venendo fuori in questi giorni,  che purtroppo manca da parte del governo italiano, mi spiace fare la parte di quello che dice ‘lo sto dicendo da anni, almeno quattro’, che manca una normativa nazionale chiara che metta a tutela le nostre imprese, ma che soprattutto lavori per l’uscita dalla direttiva Bolkestein dell’Italia, e che il governo italiano faccia delle misure come hanno fatto la Spagna, il Portogallo e altri paesi che stanno tutelando le proprie imprese”.



Noi – continua Scajola – siamo l’unico paese in Europa che non tutela le nostre imprese, le mettiamo a rischio, mettiamo a rischio migliaia di posti di lavoro, un’economia che sta funzionando, perché il turismo fortunatamente è in ripresa anche in Liguria. È un tema molto delicato. Io nelle prossime settimane incontrerò le associazioni di categoria dei balneari. Abbiamo chiesto come Regione al governo di avere un interlocutore all’interno del governo per poter parlare di un tema così delicato e al momento non abbiamo un ministro di riferimento, cosa gravissima. Voglio anche mandare un messaggio di vicinanza ai tanti balneari liguri, perché la Liguria sicuramente non gli volge le spalle. Sapevamo purtroppo di questo clima di difficoltà per loro, ma andiamo avanti nel sostegno, nella vicinanza, nessuno gli volta le spalle, vogliamo che continuino a lavorare nella massima tranquillità e sicurezza. Certamente aumenterà la nostra azione forte, come è sempre stata, ma la faremo ancora più forte, nei confronti del governo nazionale perché finalmente si prenda seriamente in mano la questione direttiva Bolkestein. È dal 2006 che c’è questa situazione in piedi. È sempre stata sottovalutata con troppa superficialità, adesso non è più il momento di scherzare”.

Redazione

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