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Cronaca | 21 febbraio 2020, 19:15

Coronavirus: il Presidente Giovanni Toti "In Liguria non c’è alcuna emergenza conclamata cui dover fare fronte”

Infine il primario di infettivologia del San Martino, Matteo Bassetti, ha ribadito la necessità di abbassare i toni

Coronavirus: il Presidente Giovanni Toti "In Liguria non c’è alcuna emergenza conclamata cui dover fare fronte”

“Non ci sono casi di contagio da Coronavirus in Liguria. Tutti gli esami effettuati oggi sia sulla famiglia rientrata dalla Cina sia sul cittadino arrivato a Genova da Hong Kong hanno dato esito negativo. In relazione alla partecipazione del paziente positivo a Coronavirus ricoverato in Lombardia alla maratona di Portofino del 2 febbraio scorso, i nostri esperti hanno escluso rischi per gli altri podisti presenti alla competizione e per gli altri possibili contatti in quell’occasione. Il nostro sistema sta funzionando bene, con il monitoraggio costante della situazione”.

Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti durante il punto stampa di aggiornamento della situazione in relazione all’emergenza Coronavirus. Il presidente Toti ha sottolineato che “in Liguria applichiamo in modo estensivo il protocollo dell’isolamento volontario non solo agli studenti ma anche agli adulti fin dall’inizio dell’emergenza, prima che questa prassi fosse assunta, su nostra richiesta, anche a livello nazionale. L’indicazione generale in caso contatti con persone arrivate da aree a rischio e con sintomi riconducibili all’infezione è quella di non andare in pronto soccorso ma di contattare immediatamente l’112, evitando ogni rischio di contagio. Sul sito e gli altri canali di Regione Liguria sono disponibili informazioni puntuali per la popolazione, indicazioni e semplici regole per valutare eventuali situazioni di rischio”.

In Liguria è stata costituita fin da subito una task force “coordinata da Alisa con gli esperti delle Asl, dell’Ospedale Policlinico San Martino, con il sistema del 112 e del 118 – ha aggiunto la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale - in modo da poter applicare gli stessi modelli di presa in carico e gli stessi comportamenti su tutto il territorio, con uno scambio puntuale e costante di informazioni. Voglio ringraziare tutti i nostri operatori sanitari e anche le pubbliche assistenze, ricordando che in ogni Asl c’è un’ambulanza dedicata per l’attivazione del protocollo di intervento. Voglio anche evidenziare che i sistemi sanitari regionali stanno affrontando la situazione con risorse proprie”.


Inoltre in Liguria “E' stata attivata immediata la task force con esperti di Alisa, sempre in contatto col ministero della salute – continua l’assessora Viale -. Regione Liguria ha seguito scrupolosamente le indicazioni ricevute dal Ministero della Salute, ma nello spirito di collaborazione ha richiesto di inserire il nostro documento per estendere le buone pratiche anche alle altre regioni. Inoltre saranno attivati corsi di formazione a Sanremo, La Spezia e Genova per il personale sanitario”.

Infine il primario di infettivologia del San Martino, Matteo Bassetti, ha ribadito la necessità di abbassare i toni: "Ad oggi – ha spiegato – in Italia c’è un numero di casi limitato, inferiore a quelli registrati in Francia o Germania. Il messaggio dev’essere tranquillizzante, anche perché il tasso di mortalità legato a questa infezione è inferiore 0,5% fuori dalla Cina quindi questa malattia non ci fa paura, siamo perfettamente in grado di gestirla al meglio”. Circa le richieste avanzate da alcuni cittadini di effettuare il test per il coronavirus, Bassetti ha affermato che “non è possibile e non avrebbe alcun senso farlo”. 

Carlo Alessi

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