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Attualità | 09 marzo 2020, 07:11

Il Mercato dei Fiori va controtendenza e regge bene all’emergenza Coronavirus: “L’esportazione va avanti, i prezzi reggono bene e il prodotto viene venduto tutto”

E intanto la struttura si adegua alle norme di legge con distanze di sicurezza e tutti i presidi necessari

Il Mercato dei Fiori va controtendenza e regge bene all’emergenza Coronavirus: “L’esportazione va avanti, i prezzi reggono bene e il prodotto viene venduto tutto”

Non tutto cade a pezzi per via dell’emergenza Coronavirus. Se il settore del turismo è in ginocchio, quello della floricoltura sembra reggere e le impressioni che arrivano dal Mercato dei Fiori di valle Armea fanno ben sperare.

La produzione e la vendita sul mercato internazionale sembrano reggere, il 2020 non sarà un anno eccezionale, ma allo stesso tempo potrebbe reggere l’onda d’urto della psicosi Coronavirus. “La stagione di esportazione continua anche se tutti gli operatori non nascondono un po’ di comprensibile apprensione - commenta ai nostri microfoni Franco Barbagelata, direttore del Mercato dei Fiori - fino a ora abbiamo retto, anche l’asta regge bene, i prezzi tengono e il prodotto viene venduto”.

Ovviamente anche il business floricolo risente dell’apprensione generale e, se da un lato l’ingrosso sembra salvarsi, qualche flessione potrebbe esserci nella vendita al dettaglio. Si sa che che il fiore non è bene primario nel paniere degli italiani e, in un periodo così difficile, si rischia un calo. Ma, per il momento, il sistema sembra reggere.

Intanto anche il Mercato dei Fiori di valle Armea si sta adeguando alle norme disposte dal Governo per i luoghi pubblici, in modo da garantire il lavoro di tutti senza intralci, ma in piena sicurezza. “Cerchiamo di essere responsabili” raccomanda in conclusione Barbagelata.

Per le produzioni di fiore reciso possiamo considerarla un'ottima annata, anche i mercati esteri apprezzano - aggiunge Gianluca Boeri, presidente regionale di Coldiretti - le alte temperature hanno provocato fioriture anticipate specie per la produzione ligure. San Valentino, la Festa della Mamma in Russia e la Festa della Donna hanno reso bene, c'è stata una buona produzione con prezzi medio-alti. Ora speriamo che non ci siano contraccolpi per la situazione del Coronavirus, bisogna evitare allarmismi perché questi fanno sì che qualcuno possa strumentalizzare l'informazione per manipolare il mercato”.

Teniamo ad assicurare che il nostro prodotto è eccellente ed esente da ogni tipo di problematica - conclude Boeri - vogliamo anche che ci sia un'attenzione e una sensibilizzazione per evitare che il commercio della 'vaseria' non risenta degli strascichi del Coronavirus, perché i nostri prodotti sono privi di qualsiasi pericolo o problematica. I nostri prodotti non devono essere discriminati”.

 

Pietro Zampedroni

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