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Attualità | 24 marzo 2020, 19:28

Coronavirus, Toti: "L'epidemia rallenta, ma non sta finendo. Il merito è della distanza sociale che dobbiamo continuare a mantenere" (Video)

Il governatore Ligure ha anche annunciato l'arrivo in Liguria di 250 mila mascherine utili ai sanitari per gestire i casi dei pazienti positivi mentre l'assessore Viale ha comunicato lo stanziamento di un fondo di due milioni di euro per le famiglie con disabili

Coronavirus, Toti: "L'epidemia rallenta, ma non sta finendo. Il merito è della distanza sociale che dobbiamo continuare a mantenere" (Video)

"Il numero dei casi cresce meno rispetto a quanto avvenuto ieri, cresce molto di meno il numero dei ricoverati a casa, anche il dato dei decessi è in diminuzione, in aumento solo il dato degli ospedalizzati. Qualcosa sta lievemente migliorando. Il nostro sistema sanitario sta reggendo, si stanno ampliando le terapie intensive e i posti di media intensità. Il numero delle nostre sale rianimazioni è in crescita e riesce stare dietro al numero dei pazienti". Così il presidente della Regione Giovanni Toti durante il consueto punto stampa serale, realizzato insieme all'assessore alla sanità Sonia Viale, all'assessore alla protezione civile, Giacomo Giampedrone e al sindaco di Genova Marco Bucci, sui dati relativi l'emergenza sanitaria dovuta al contagio da Coronavirus.

Ad oggi  sono 1864 le persone positive al Covid-19 in Liguria, 171 più di ieri. Secondo i dati relativi ai flussi tra Alisa e Ministero dei positivi totali 950 (56 più di ieri) sono gli ospedalizzati di cui 147 in Terapia Intensiva. Sono al domicilio 740 persone (176 più di ieri), clinicamente guariti ma restano positivi e al domicilio 174 persone. I guariti con due test consecutivi negativi sono 19 (2 più di ieri). Le vittime del Coronavirus dall’inizio dell’emergenza sono 231, 19 più di ieri. Dei 950 pazienti ospedalizzati nel distretto dell'Asl1 sono 156 (19 terapia intensiva), dell'Asl2 152 (21 terapia  intensiva), dell' Asl 3 Colletta di Arenzano-Gallino Pontedecimo sono 7 a Villa Scassi  161 (15 in terapia intensiva). Nel distretto dell'Asl 4 sono 56 (10 terapia intensiva) dell' Asl5  sono 78 (15 terapia intensiva), al San Martino sono 138 (43 terapia Intensiva), al Galliera sono 131 (16 terapia intensiva), al Gaslini 2, all'Evangelico sono 69 (8 terapia Intensiva). I pazienti seguiti al proprio domicilio sono 740 (176 più di ieri) mentre le persone in sorveglianza attiva sono 1829.

Per il Governatore Toti i dati odierni sono confortanti, ma non bisogna abbassare la guardia. "Il merito è delle misure di distanza sociale imposte e di chi ha rispettato le regole. L'epidemia non sta finendo, cresce meno rispetto al giorno precedente. C'è un rallentamento, ma non un'inversione di tendenza". Per quanto riguarda invece l'arrivo dei dispositivi di sicurezza e protezione "oggi c'è stata la consegna da parte delle Dogane di Genova di un carico sequestrato di dispositivi fp2, utili a gestire i casi positivi, ha dichiarato, dovrebbero arrivare 250 mila mascherine di questo tipo entro la fine della settimana, poi arriverà il primo milione di mascherine chirurgiche e anche altri invii dalla Cina che ci porteranno ad avere 750 mila mascherine fp2 in più e 4 milioni di chirurgiche entro tre settimane".

Per quanto riguarda invece il nuovo decreto varato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, Toti è intervenuto affermando che "non ci sono cambiamenti per quanto riguarda il contenuto, ma solo sono state previste diverse sanzioni per chi viola il decreto ossia delle multe salate. Il decreto riordina e prevede gli stessi obblighi per il cittadino inoltre, prevede che queste misure possano essere prorogate fino al 31 luglio, ma non è detto che dureranno fino al 31 luglio. Infine, se vi saranno ordinanze autonome di sindaci e delle Regione entro una settimana dovranno concordarle col Governo. Sostanzialmente ci sarà una filiera di condivisione delle scelte".  

L'assessore Sonia Viale ha parlato di una "giornata difficile, riferendosi a quella odierna, che ci ha messo a dura prova; abbiamo raccolto le preoccupazioni da sindaci e amministratori per le residenze sanitarie poiché c'è carenza di personale e ciò rende difficile il lavoro all'interno delle strutture. Si tratta di assunzioni che devono essere effettuate entro un sistema privato e non è sempre facile potere da parte nostra poter destinare personale del sistema pubblico alle residenze sanitarie private. Ci impegniamo a trovare una soluzione,  ad agevolare questo percorso, ma il personale pubblico deve rimanere in ospedale". Per quanto riguarda invece, i tamponi eseguiti dai laboratori privati l'assessore Viale ha specificato che sono stati "effettuati legittimamente, ma gli stessi non hanno ricevuto un mandato dalla sanità pubblica; è necessario governare la situazione occorre infatti, mettere nero su bianco le regole. Su questo tema non ci deve essere il fai da te da parte dei laboratori privati e da domani sarà pubblicata una metodologia per i laboratori privati che fanno i test". Sul fronte invece dei bonus alle famiglie l'assessore ha comunicato che sono stati stanziati due milioni di euro per l'asse "inclusione" e sono destinati alle famiglie con persone disabili o non autosufficienti. "Si tratta di un riconoscimento alle famiglie che si ritrovano ad assistere un congiunto non autosufficiente ossia un bonus per assistenza domiciliare di 500 euro mensili per tre mesi accompagnato- ha concluso- da un bonus una tantum per attrezzature informatiche in modo chela persona disabile non interrompa il legame con il suo educatore"  

L'assessore Giampedrone ha invece, aggiornato sulla situazione di Costa Luminosa, la nave ferma in porto a Savona:"devo dire che oggi è stato fatto un grande lavoro - ha spiegato Giampedrone - in questo momento sulla nave si trovano solo ed esclusivamente i membri dell'equipaggio. Abbiamo ancora quattro persone sintomatiche, ma i passeggeri e membri dell'equipaggio positivi sono stati tutti accompagnati o a casa o in strutture dedicate. Grazie alla Croce Rossa perché i 9 membri dell'equipaggio positivi sono stati accompagnati oggi, e ringrazio per questo anche la Regione Piemonte, nella caserma Riberi dell'esercito in Piemonte. Lì effettueranno la loro quarantena. Registriamo un ricovero nuovo, quindi siamo al nono ricovero che arriva dalla nave - ha aggiunto l'assessore - si tratta di un cittadino filippino del 1984, uno dei 4 membri dell'equipaggio che stavano per lasciare la nave: ora la lasceranno in tre. Stasera rimangono sulla nave solo i membri dell'equipaggio: sono circa 500 tra cui ci sono gli 80-100 che dovranno poi rimanere sulla nave per il mantenimento della sua funzionalità. Presenti anche una serie di cittadini indonesiani, filippini e indiani che lasceranno la nave nelle prossime ore con dei voli charter per cui la compagnia insieme al dipartimento nazionale sta cercando di accelerarne il più possibile l'arrivo".

 

Angela Panzera

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