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Attualità | 14 aprile 2020, 20:04

Emergenza Coronavirus: il presidente Toti annuncia nuovi provvedimenti su Fase 2 e sanità, "Domani nascerà una task force Colao in salsa ligure"

“Domani nascerà qualcosa di simile alla task force Colao in salsa ligure. Qualcosa che ci aiuti ad applicare norme nazionali al tessuto produttivo ligure ed a normare le parti oggi scoperte”.

Giovanni Toti

Giovanni Toti

“Domani nascerà qualcosa di simile alla task force Colao in salsa ligure. Qualcosa che ci aiuti ad applicare norme nazionali al tessuto produttivo ligure ed a normare le parti oggi scoperte”.

L'ha annunciato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti a margine del punto stampa sull'emergenza Coronavirus. Il riferimento è a Vittorio Colao ed alla task force chiamata a traghettare l'Italia verso la Fase 2.


In modo del tutto analogo, il nuovo organo ligure nascerà con l'obiettivo di portare la regione verso la riapertura e la ripartenza delle imprese, dal 3 maggio. Secondo quanto preannunciato dal governatore Toti, questo tavolo di confronto sarà sotto il coordinamento sanitario dell'assessorato regionale alla sanità ed Alisa ma non si esclude la nomina di un'ulteriore figura, un possibile commissario che fuga da trait d'union con il mondo imprenditoriale ed industriale e nominato da questi settori.


La task force ligure sarà chiamata ad esprimersi, ad esempio, sui test sierologici e anche sulle mascherine così come sull'architettura dei locali in modo che si possano applicare le regole di distanza sociale. Regione Liguria sta guardando con interesse soprattutto ai test sierologici con l'intenzione di applicarli su quelle che il presidente Toti ha definito come 'fasce abbondanti', a partire dal mondo del lavoro. Questo grazie anche ai nuovi test rapidi che dovrebbero essere pronti entro maggio ed oggi in fase di prova.

Test sierologici che oggi vengono già usati come indicatore sulle RSA. Il dato fornito dall'assessore regionale alla sanità Sonia Viale, conferma che l'86% degli ospiti ed il 91% del personale di queste strutture è negativo. Si parla di un totale di test già analizzati per 4035 persone, anche se il totale dei test fatti supera già le 10mila unità. Ad ulteriore scanso d'equivoci i test indicano la validità esclusivamente al momento in cui sono stati eseguiti.

La situazione delle RSA non è rosea anzi tanto da rendere necessario un nuovo provvedimento ad hoc che sarà formalizzato nella giornata di domani. Come precisato dallo stesso assessore Viale, dalla mappatura effettuata su scala regionale il 40% del totale delle strutture presenta delle criticità, dettate dal personale mancante, il numero decessi, i casi positivi e la carenza di dispositivi per la protezione individuale. Per far fronte a tutto questo arriverà del nuovo personale specializzato che verrà affiancato nelle strutture problematiche, come già annunciato in queste ore proprio dalla ASL 1 Imperiese.

Infine, il presidente Toti ha parlato anche della nuova ordinanza firmata che sostituisce il decreto presidenziale firmato ieri andando ad integrare alcuni aspetti e specificarne altri, circa questo prologo di Fase 2, con la riapertura di alcune attività. Il nuovo documento interverrà in particolare sull'edilizia consentita, la coltivazione e l'allevamento dei privati ed il trasporto pubblico. Un'ordinanza che rimarrà attiva fino al 3 maggio notte, quando il Governo interverrà sul DPCM.

Redazione

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