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Cronaca | 14 aprile 2020, 17:21

Borgomaro: la testimonianza di Stefano Sciandra "Finalmente possiamo colloquiare con gli ospiti della 'Orengo Demora'"

"A distanza di qualche giorno la situazione presso la struttura è migliorata grazie al sostegno della Protezione Civile".

Borgomaro: la testimonianza di Stefano Sciandra "Finalmente possiamo colloquiare con gli ospiti della 'Orengo Demora'"

"Venerdì scorso avevo tramesso una lettera aperta inerente alla drammatica situazione creatasi presso la casa di riposo 'Orengo-Demora' a Borgomaro, presso la quale è anche ricoverato mio padre. A distanza di qualche giorno la situazione presso la struttura è migliorata grazie al sostegno della Protezione Civile".

Interviene in questo modo l'alpinista ed ex giornalista Stefano Sciandra che, nei giorni scorsi aveva evidenziato le problematiche all'interno della Rsa dell'entroterra imperiese. "Nel ringraziare per la sensibilità dimostrata i colleghi giornalisti con i quali per tanti anni ho lavorato prima di intraprende un percorso da alpinista a tempo pieno, rinnovo il mio sentimento di affetto a Sorina, che è ormai voce all'interno della Rsa e che con puntualità aggiorna in merito alle condizioni degli ospiti, e mi unisco al ringraziamento degli stessi operatori OSS per il grande contributo offerto dalla task force della Protezione Civile composta da medici e infermieri che stanno dando il loro importantissimo supporto in questa drammatica situazione portando quella umanità e quella dignità che noi familiari, costretti a casa, non possiamo fornire".

"Da domenica scorsa - prosegue Sciandra - sono state anche ripristinate le video chiamate, e per questo un grazie enorme va a Brunella, Antonella e a coloro che nei limiti della situazione si adoperano per metterci in contatto con i nostri cari. Resta il dolore immenso per la lontananza, da due mesi come accade ovunque, non posso vedere mio padre, e quei pochi minuti di contatto attraverso lo schermo di uno smartphone, per quanto siano laceranti, sono l'unico conforto che spero arrivi anche a lui che versa in condizioni molto gravi come agli altri ospiti".

"Questa tragedia - termina - resterà dentro di me ugualmente a coloro che in ogni angolo del paese la stanno vivendo. E' una flebile fiamma di una candela che si sta spegnendo, un abbraccio agli anziani di tutte le Rsa che stanno sopportando tutto ciò, per le riflessioni su questo virus ci sarà tempo, anche se temo che per quanto mi riguarda accadrà presto". 

Redazione

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