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Economia | 15 aprile 2020, 11:57

Borsa virtuale: come simulare il trading online

In quest’articolo vedremo cosa si intende per borsa virtuale e quali sono le novità introdotte da questa nuova modalità di fare investimenti

Borsa virtuale: come simulare il trading online

Tutti sanno quando il mondo si muova veloce e con esso il mercato e la finanza. Nel giro di pochi anni sono tante le cose cambiate in questo settore, soprattutto grazie alle prospettive portate in dote dalla Borsa virtuale, nuova frontiera del settore.

In quest’articolo vedremo cosa si intende per borsa virtuale e quali sono le novità introdotte da questa nuova modalità di fare investimenti.

Paragoneremo questo sistema di scambio ad altri presenti oggi, come gli investimenti tradizionali.

Faremo, poi, la conoscenza con i broker, un nuovo soggetto finanziario indispensabile per il funzionamento della borsa virtuale, e dei i CFD, degli strumenti finanziari molto peculiari, che aprono nuove possibilità in seno al mondo degli investimenti.

Borsa virtuale: cos’è e come funziona

La borsa virtuale, o trading online, è una modalità di investimento completamente telematica. Ciò fa si che qualsiasi persona con una connessione ad Internet potrebbe, teoricamente, inserirsi nel mondo della borsa virtuale.

La prima differenza che si nota tra la borsa virtuale e le forme più classiche di investimento è proprio inerente alla questione spaziale.

Se per gli investimenti classici è necessario recarsi in banca per compiere l’investimento o in altri luoghi appositi, con la borsa virtuale gli investimenti potranno essere effettuati in qualunque luogo e in maniera del tutto istantanea.

Per far ciò, tuttavia, è necessario utilizzare delle piattaforme per operare, le quali fungeranno proprio da tramite tra mercati e utenti, permettendo l’effettivo scambio di informazioni telematiche.

Per questo motivo, la simulazione nel trading online non presenta orari, ed è possibile, ad esempio, operare anche di notte. Tuttavia possiamo dire che nel fine settimana anche la borsa virtuale “chiuderà”.

Differenza molto importante è che la borsa virtuale opera all’interno dei mercati OTC, Over The Counter, dei mercati molto peculiari che meritano una spiegazione a parte.

Simulazione di trading online: cosa sono i mercati OTC

Per mercati OTC intendiamo una tipologia di mercati che orbita fuori dai normali circuiti ufficiali regolamentati. Ciò che governa è solamente la legge di domanda ed offerta interna al mercato OTC, di conseguenza spesso le quotazioni possono non essere correlate a ciò che riguarda i mercati tradizionali.

Tutto ciò non deve far credere che sia dei mercati non regolamentati da nessuno e quindi una sorta di mercato nero della finanza.

In realtà sono utilizzate soprattutto da attori istituzionali, come ad esempio Bloomberg, o per lo scambio all’ingrosso anche per le euro-obbligazioni.

È un mercato ancora più libero di quello istituzionale, poiché spogliato di tutta l’architettura formale fatta di oneri informativi e di market marketing.

Ci sono due principali sistemi di scambio elettronico per ciò che riguarda i mercati OTC: OTC Bulletin Board e Pink Sheets.

Il primo è stato creato nel 1990 nell'intento di donare trasparenza ad un mondo come quello dei mercati OTC che certo non godeva di buona opinione. Oggi il sistema è ancora utilizzato, soprattutto per titoli non presenti sui mercati ufficiali, contando più di 3000 titoli e oltre 300 market makers.

Pink Sheet nasce 4 anni più tardi ma inizialmente con compiti diversi. I primi anni di attività videro questa piattaforma pubblicare solo dati circa gli scambi fuori dai mercati ufficiali e solo nel 1999 Pink Sheet diventa un sistema di scambio di titoli, acquisendo un rapido successo.

Ovviamente operare attraverso questi due sistemi non è affatto semplice, anche a causa della volatilità eccessiva e dei conseguenti rischi molto forti che si vanno ad incontrare.

Borsa virtuale: pro e contro

Sui mercati OTC, che ricordiamo essere meno regolamentati di quelli classici o istituzionali, è possibile avere a disposizione un gran numero di strumenti derivati, come gli swap o i contratti forward.

Inoltre non è da sottovalutare la questione delle quotazioni delle azioni. Per quanto volatile sia, il mercato OTC in genere riesce ad offrire quotazioni a prezzi di molto inferiori a ciò che succede sulla borsa tradizionale.

Questo vuol dire che gli investitori, su questo tipo di mercati, potrebbero fare grosse spese con capitali fondamentalmente molto ridotti.

Un altro vantaggio è rappresentato dalla flessibilità maggiore dei contratti rispetto a quelli stipulati con investimenti classici. Generalmente nei mercati OTC le regole formali non sono presenti.

Passiamo, adesso, ai tasti dolenti, che certo non mancano purtroppo.

In primis, si tratta di un mercato rischioso, in cui è facile incappare in relazioni con attori non proprio affidabili, con un certo rischio di inadempienza da parte di questi ultimi.

Inoltre, molti operatori presenti in questo settore non sono necessariamente tenuti a diffondere le stesse informazioni di quelle quotate in borsa, per cui non è raro che alcune di queste informazioni possano rivelarsi false.

Borsa virtuale: un approccio soft

Come abbiamo visto utilizzare i canali forniti dai mercati OTC può portare indubbiamente a qualche utile beneficio. Certo bisogna sapersi muovere, poiché non sono di certo poche le insidie che presenta.

Per questo esistono alcuni approcci che potremmo definire “soft” a questo mondo, utili per i più inesperti, che avranno modo di capirne il funzionamento prima di lanciarsi nella mischia.

Esistono alcune simulazioni di borsa virtuale create proprio con questo scopo, assolutamente fondamentali per tutti coloro che non hanno mai approcciato le specificità dei mercati OTC prima.

Oltre alle piattaforme più specifiche, anche i broker operanti nel settore del trading online svolgono queste esatte funzioni di simulazione propedeutica agli investimenti reali.

In realtà il trading online è tra i migliori metodi per interfacciarsi ai mercati OTC riducendo al minimo i rischi, pur sfruttandone gran parte dei vantaggi.

Questo perché i broker sottostanno a regolamentazioni più stringenti rispetto ad altri apparati collegati ai mercati OTC, come ad esempio gli Exchange privati, in cui poco risulta effettivamente regolamentato.

Borsa virtuale: ultime considerazioni

Comunque sia, per quanto indubbiamente più sicuri, rimane un settore da non affrontare mai con leggerezza, poiché delle insidie pur sempre le presenta.

Qualsiasi tipologia di investimento non può essere approcciata se non dopo aver costruito un certo bagaglio di informazioni sulla materia, conseguente ad uno studio meticoloso e duraturo.

Solo in questo modo sarà possibile approfittare dei vantaggi offerti dal mondo della borsa virtuale: senza dubbio complesso ma molto interessante da un punto di vista delle offerte e delle semplificazioni.































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