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Attualità | 24 aprile 2020, 11:11

Imperia: anche il circolo cittadino del PD aderisce all'iniziativa dell'Anpi nazionale di #bellaciaoinognicasa

Sabato alle 15, l'ora in cui ogni anno parte da Milano il grande corteo nazionale, nell'esposizione dalle finestre delle nostre abitazioni del tricolore e nell'intonazione dell'inno della liberazione per eccellenza, appunto 'Bella ciao'.

Imperia: anche il circolo cittadino del PD aderisce all'iniziativa dell'Anpi nazionale di #bellaciaoinognicasa

Anche il circolo cittadino del PD di Imperia aderisce, come già fatto dal PD nazionale nei giorni scorsi, all'iniziativa promossa dall'ANPI nazionale #bellaciaoinognicasa che si concretizzerà sabato alle 15, l'ora in cui ogni anno parte da Milano il grande corteo nazionale, nell'esposizione dalle finestre delle nostre abitazioni del tricolore e nell'intonazione dell'inno della liberazione per eccellenza, appunto 'Bella ciao'.

"Il 25 Aprile ha insegnato - evidenzia il PD imperiese - ma evidentemente non a tutti o forse alcuni sono stati cattivi discepoli, che i valori della libertà e dell’autodeterminazione di un popolo si possono sopprimere, ma solo per un tempo limitato. La litania che alcuni ripetono senza forse accorgersi di sfiorare il patetico (il ridicolo sarebbe più nobile) dimostra che il nostro Paese, pur in una situazione difficile e drammatica come quella che stiamo vivendo, non riesce a liberarsi dall’onda di riflusso di chi non ha ancora compreso che la storia, almeno lei, procede e che gli errori commessi non si possono più commettere e, soprattutto, che quegli stessi errori sono diventati patrimonio di sofferenza e di dolore che rinnovandosi ogni anno ci permettono, non un solo giorno all’anno, ma sempre, di insegnare alle giovani generazioni che i momenti bui, quelli in cui le difficoltà materiali sono più pressanti, sono purtroppo strumentalizzati dai più loschi figuri che, ben al riparo da difficoltà e bisogni, colgono ogni occasione, e se il caso la creano, per affermare le loro peggiori pulsioni e per portare a buon fine i loro più biechi disegni".

"Ma il 25 Aprile è una festa, la festa di tutti - termina il PD - e come tale deve rimanere e deve essere festeggiata: con consapevolezza, ricordo e commemorazione, ma non con acredine. I nostri eroi Partigiani che ci hanno regalato la libertà, che è libertà di tutti, anche di chi non la pensa come noi, hanno saputo sorridere fino alla Fine e ci hanno lasciato un esempio di non solo di abnegazione e di coerenza, ma di gioia di vivere e di fedeltà a agli ideali".

Redazione

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