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Eventi | 25 aprile 2020, 07:25

Cervo: il locale Partito Democratico dona il soldi della 'Festa del Ciapà' ai volontari della Protezione Civile

"300 euro (somma che si sarebbe spesa per organizzare la festa) che saranno utilizzati per l'acquisto di DPI e il potenziamento delle attrezzature per l'emergenza Covid-19 e altre dotazioni per le emergenze che colpiscono il territorio”.

Cervo: il locale Partito Democratico dona il soldi della 'Festa del Ciapà' ai volontari della Protezione Civile

Dal 1976 Cervo celebra il 25 aprile, Festa della Liberazione, al parco pubblico del Ciapà, ripulito dai cittadini cervesi per i danni di un incendio che lo aveva reso impraticabile. I cervesi si erano rimboccati le maniche e in uno spirito di grande comunità, guidati dal sindaco Teresio Vigo, da Carlo Farnè, Vittorio Desiglioli, Angelo Desiglioli, Rosa Bianchi, Roberto Valente lo avevano riportato al suo splendore naturale. 

L'amministrazione aveva pensato che in quello spazio bellissimo dal punto di vista naturalistico si potesse celebrare l'anniversario della Liberazione. Dopo i cortei in ricordo dei caduti per la nostra libertà, le varie cerimonie di deposizioni delle corone nel golfo dianese tutto il paese si ritrovava al parco. Sono stati momenti ricchi di convivialità , di musica, di ricordo, ma anche di grandi discussioni politiche. 

“Alle nostre generazioni è stata data la fortuna di non dover imbracciare il fucile per ottenere quello che chiediamo, a noi è stata data la fortuna di godere dei frutti nati dai semi che altri hanno piantato per noi. Quest' anno dobbiamo piangere la morte di molte persone che ci avevano dato questa libertà”.

“Sarà una festa della Liberazione senza cortei e comizi e i festeggiamenti del 25 Aprile assumono una nuova dimensione: solo una corona deposta dal sindaco, insieme ad un  rappresentante dell'ANPI, davanti ai monumenti. ‘Bella ciao’ si canterà dai balconi. I nostri pini del parco rimarranno da ‘soli’.”

Gli iscritti del circolo del Partito Democratico di Cervo hanno così interpretato la gratitudine, che i pini hanno insegnato in questi anni, come un dono che dobbiamo trasmettere: “Si è pensato, quindi, in memoria dei defunti di questa grave pandemia, di fare una piccola donazione all'associazione volontari della Protezione Civile di Cervo: 300 euro (somma che si sarebbe spesa per organizzare la festa) che saranno utilizzati per l'acquisto di DPI e il potenziamento delle attrezzature per l'emergenza Covid-19 e altre dotazioni per le emergenze che colpiscono il territorio”.

Redazione

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