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Politica | 06 maggio 2020, 16:49

Coronavirus, La Monica (Vince Imperia): "Le misure varate dal Comune per gli operatori commerciali sono insufficienti"

Il consigliere d'opposizione evidenzia come le "agevolazioni fiscali e tributarie previste siano insoddisfacenti". Così come quelle rivolte al terzo settore

Coronavirus, La Monica (Vince Imperia): "Le misure varate dal Comune per gli operatori commerciali sono insufficienti"

"Pur comprendendo l’esigenza e la difficoltà di mantenere gli equilibri di bilancio dell’Ente, ritengo che le misure di sostegno alle attività produttive adottate dal Comune di Imperia per la c.d. Fase 2 (delibera di Giunta n. 135 del 30 aprile) siano insufficienti a garantire una reale ripartenza alle attività commerciali ed a quelle che operano nel terzo settore". A dirlo, attraverso una nota stampa, è il consigliere comunale Davide La Monica.

"Indubbiamente apprezzabile e condivisibile è la misura di sostegno (già adottata da numerosi Comuni italiani) che prevede la possibilità, continua l'esponente di 'Vince Imperia' per le attività commerciali di aumentare gratuitamente il proprio dehor esterno fino al 50% dell’occupazione temporanea di suolo pubblico all’aperto, in modo da garantire alla clientela il distanziamento interpersonale. A mio avviso, invece, risultano assolutamente insoddisfacenti le agevolazioni fiscali e tributarie previste dall’amministrazione comunale a favore delle attività commerciali.  Le attività commerciali costrette a chiudere i battenti o, comunque, a limitare notevolmente la propria attività fino ad oggi, si troveranno ad affrontare una crisi che, con ogni probabilità, si protrarrà purtroppo per molti mesi. In particolare, gli esercenti che operano nel settore del turismo o, comunque, coloro che beneficiano in modo considerevole del turismo, si troveranno ad affrontare un calo degli arrivi pari ad oltre l’80% rispetto agli anni precedenti. Per questa ragione, al fine di garantirne la sopravvivenza nei prossimi mesi e agevolarne l’attività, ritengo- continua il consigliere- che le attività commerciali colpite dalle misure restrittive Governative dettate dall’emergenza Covid-19 debbano essere totalmente esentate dal pagamento della TARI (non solo della parte variabile), della TOSAP e delle imposte sulla pubblicità e sulle affissioni per tutto il 2020.

Un’altra agevolazione opportuna, sarebbe la riduzione dell’IMU sull’immobile di proprietà in cui viene esercitata l’attività commerciale. Nel caso di immobile preso in locazione, si stipuli un accordo tra Comune e proprietari di immobili ad uso commerciale che preveda la riduzione proporzionale del canone di locazione per i conduttori a fronte di una riduzione dell’IMU nei confronti dei proprietari fino al 31 dicembre.  Per agevolare la ripresa del commercio, sarebbe opportuno inoltre prevedere la gratuità dei parcheggi in tutta la città fino a fine emergenza (misura già adottata in altri Comuni d’Italia), il che incentiverebbe, senza dubbio, il cittadino a consumare usufruendo dei servizi take away. Auspico, ha concluso il consigliere La Monica, che il sindaco e l’amministrazione comunale, compatibilmente alle esigenze di equilibrio di bilancio dell’Ente, prendano in considerazione nuove agevolazioni per gli esercenti e provvedano a potenziare le misure di sostegno alle attività produttive adottate con la delibera di Giunta n. 135 del 20 aprile"

Redazione

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