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Cronaca | 08 maggio 2020, 19:46

Coronavirus: Toti conferma la possibile riapertura il 18 maggio "Ma non voglio vedere immagini come quelle dei 'Navigli' a Milano" (Video)

Presentato il sistema 'Geocov' per tracciare mappare il virus per controllare il suo contenimento. Continua a scendere il cosiddetto R0 sui contagi per potrebbero andare a zero entro il 20 maggio.

Coronavirus: Toti conferma la possibile riapertura il 18 maggio "Ma non voglio vedere immagini come quelle dei 'Navigli' a Milano" (Video)

“Cerchiamo di evitare immagini come quelle che ci sono arrivati dai ‘Navigli’ di Milano, manteniamo anche i due metri della ‘distanza sociale’ e mettiamo la mascherina su naso e bocca”. Lo ha ribadito questa sera, nel corso del classico punto stampa della Regione, il Governatore Giovanni Toti, presentando un sistema di controllo del contagio, in modo da garantire un controllo maggiore.

Si tratta del sistema ‘Geocov’, che può tracciare e mappare il virus per controllare il suo contenimento in Liguria, fondamentale per la Fase 2 e finalizzato al controllo e al contenimento del Covid-19 per supportare sempre di più il sistema di sorveglianza. Il sistema è già attivo e ogni settimana Alisa elabora un report della distribuzione delle persone positive, utilizzando questo strumento informatico che, partendo dalle coordinate geografiche relative alla loro residenza, permette di tracciare nel tempo e nello spazio con estrema precisione i nuovi casi, gli eventuali ‘cluster’ e, in un sistema coordinato, di disporre una puntuale definizione del quadro epidemiologico locale, mettendo in campo azioni di contenimento rapide ed efficaci. L’indicatore utilizzato è rappresentato dal numero positivi al tampone residenti in ciascun comune ligure, così da mappare i casi anche dal punto di vista temporale e identificare ogni settimana le aree maggiormente interessate dalla circolazione virale.

“Il sistema di georeferenziazione – ha detto la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale – attivo già da alcune settimane, costituirà in questa fase un supporto indispensabile per i clinici e gli epidemiologi. Va precisato – aggiunge l’Assessore – che in caso di presenza in un Comune di una Rsa in cui una persona positiva risultasse residente, la maggiore incidenza non potrà essere considerata rappresentativa della circolazione del virus in quel territorio. Il caso verrà ugualmente seguito con la dovuta attenzione e l’adeguato supporto alla struttura interessata, secondo il percorso degli audit regionali”.

Secondo il direttore del Dipartimento di Igiene del San Martino Giancarlo Icardi, intanto, il cosiddetto R0 in Liguria è sceso a 0,45 e su 100 tamponi i positivi sono meno di 5. "Se continuiamo su questa strada – ha detto in merito Toti - la Liguria dopo il 20 maggio potrebbe arrivare a zero contagi, ma ancora una volta dipende da noi: non abbassiamo la guardia. La responsabilità di ciascuno di noi e l'aumento dei controlli stanno facendo la differenza in questa battaglia".

Domenica, dopo aver chiesto al Governo di garantire le aperture delle attività dal 18 maggio, verrà emessa dalla Regione un’ordinanza apposita: “Ci saranno delle novità – ha detto Toti – e ci auguriamo di poter allargare gli spazi di libertà alle famiglie ed alle imprese, in attesa della riapertura del 18. Non faremo forzature, sempre che il Governo conceda qualche spazio di manovra in più alle Regioni". Sono queste, quindi, le maggiori novità che arrivano dalla Regione, al termine della prima settimana post ‘lock down’, che vede fortunatamente ancora numeri positivi, sia in tema di contagi che di ospedalizzati.

Redazione

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