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Politica | 08 maggio 2020, 14:49

Covid19, SIAP: “Nessun protocollo diagnostico per poliziotti ma spuntano i test sierologici volontari dei carabinieri. Chi garantisce sicurezza sulla prevenzione ‘fai da te’? Inaccettabile”

Traverso: "Ad oggi i poliziotti sintomatici vengono rimessi in servizio dopo la quarantena senza effettuare tamponi o test sierologici perché l’ASL non accoglie la maggior parte delle richieste degli Uffici Sanitari della Polizia di Stato”

Roberto Traverso

Roberto Traverso

“Tutti sanno che per tutelare la salute delle persone la prevenzione sta alla base di ogni progetto serio e credibile e questo ovviamente vale anche per le lavoratrici ed i lavoratori delle Polizia di Stato. Da quando l’emergenza Covid19 è arrivata anche in Liguria stiamo chiedendo che almeno le linee guida della Direzione Centrale di Sanità del Dipartimento della P.S. vengano rispettate ma chi ha la competenza di effettuare i tamponi sierologici ovvero le ASL (quindi la Regione Liguria) non ascolta i medici della Polizia di Stato che li richiedono. Risultato: ad oggi i poliziotti sintomatici non ospedalizzati vengono rimessi in servizio dopo la quarantena senza effettuare tamponi o test sierologici perché l’ASL non accoglie la maggior parte delle richieste degli Uffici Sanitari della Polizia di Stato”. Ad affermarlo è il segretario regionale SIAP Roberto Traverso che continua: “Ma non finisce qui perché i poliziotti liguri sono costretti ad assistere amareggiati  ad un altra situazione a dir poco sconcertante visto che abbiamo saputo che in Liguria i colleghi Carabinieri, da pochi giorni hanno la possibilità, su base volontaria, di essere sottoposti ai test sierologici per la ricerca degli anticorpi Covid19. Ovviamente buon per i colleghi dell’Arma ma aumenta tra i poliziotti la  preoccupazione e l’irritazione per una situazione a dir poco confusionaria sull’argomento".

"Chi garantisce la sicurezza sul territorio ligure, a causa dell’abbandono istituzionale messo in atto da una Regione che ha evidentemente deciso di non preoccuparsi del problema, è costretto ormai ad affidarsi al “fai da te” visto che i test effettuati sui colleghi dell’Arma non sarebbero stati pianificati a carico della Regione Liguria e sarebbe quindi interessante sapere come è chi sia riuscito a far ottenere questa procedura a favore dei Carabinieri".

"A questo punto abbiamo chiesto chiarimenti sull’accaduto e contestualmente riteniamo che anche la nostra Amministrazione locale debba attivarsi per ottenere quello che è stato previsto per i Carabinieri. È davvero incredibile che in Liguria chi rappresenta lo Stato e garantisce sicurezza sul territorio, debba essere costretto a rincorrere le istituzioni locali per salvaguardare l’incolumità delle persone ma anche la funzionalità dei propri reparti".

"Pertanto è opportuno – conclude Traverso - che i Questori informino anche i Prefetti in merito a tale preoccupante situazione”.

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