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Attualità | 09 maggio 2020, 07:14

La benefattrice Elena Sivoldaeva dona all’Asl1 la macchina da 1.500 tamponi al giorno, Damonte Prioli: “Gesto importantissimo, sarà operativa tra un paio di mesi”

Intervista al direttore generale di Asl1 dopo l’annuncio del sindaco Alberto Biancheri

Marco Damonte Prioli, direttore generale Asl1

Marco Damonte Prioli, direttore generale Asl1

L’annuncio del sindaco Alberto Biancheri in consiglio comunale ha del clamoroso. La benefattrice Elena Sivoldaeva, che già si era distinta per aver finanziato i moduli della scuola ‘Pascoli’ al Sud Est, ha donato all’Asl1 i macchinari che permetteranno di triplicare il potenziale di tamponi dell’azienda sanitaria locale. Un acquisto da 280 mila a beneficio della collettività, per quella città che tanto ama e che ha scelto di sostenere nel momento del bisogno.

Dopo la sorprendente comunicazione del sindaco Biancheri, abbiamo intervistato il direttore dell’Asl1, Marco Damonte Prioli, per qualche specifica in più sullo strumento donato e sul suo utilizzo a favore della collettività.

Il programma di Asl1 prevedeva già un potenziamento della capacità di effettuare tamponi, sia per ampliare il numero di persone che possono usufruirne, sia per avere tempi più rapidi per le persone che devono essere negative per poter tornare a lavorare - dichiara Marco Damonte Prioli alla nostra redazione - eravamo già passati a 400 tamponi al giorni, ora, grazie alla donazione, possiamo arrivare a 1.500. Inoltre stiamo anche testando la nuova metodica dei tamponi rapidi per ridurre a una decina di minuti la permanenza al pronto soccorso dei pazienti in dubbio. Tutte iniziative che rientrano nel quadro regionale, con il coordinamento di Alisa e Assessorato alla Sanità, con la programmazione studiata per l’aumento della capacità di tamponi”.

Sapevo che il sindaco Biancheri stava lavorando a questo progetto e in consiglio comunale è arrivata la conferma - prosegue il direttore generale di Asl1 - il gesto è importantissimo, ben venga una donazione da 280 mila euro, è un grosso aiuto che ci viene dato in questo periodo. Ora serviranno circa 6 settimane per l’arrivo del macchinario, in generale un paio di mesi per essere operativi”.

Attualmente abbiamo dati che sono senz’altro positivi, abbiamo una percentuale di guariti che sta aumentando e andiamo bene - conclude Damonte Prioli - manteniamo un monitoraggio attento per individuare nuovi focolai ed evitare che ci sia diffusione del virus sul territorio. Ricordo a tutti che le misure di contenimento ci consentiranno di vivere serenamente la Fase2 e, a seguire, anche la 3 senza rischiare di tornare alla 1. I dati ci confermano che la strada è quella giusta, ma bisogna stare molto attenti nel seguire le regole”.

Redazione

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