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Politica | 19 maggio 2020, 15:23

Coronavirus, troppi assembramenti in città, il sindaco telefona agli imperiesi. "Abbiamo bisogno di responsabilità"

"Rispettiamo le distanze, usiamo le mascherine quando necesssario, quando incontriamo gli altri, quando parliamo con gli altri, usiamo una precauzione in più, non una in meno"

Coronavirus, troppi assembramenti in città, il sindaco telefona agli imperiesi. "Abbiamo bisogno di responsabilità"

Troppi assembramenti in giro ieri a Imperia, e così il sindaco Claudio Scajola si rivolge ai suoi concittadini iscritti al servizio "Sindaci in contatto 2.0" attraverso un messaggio telefonico registrato, il cui audio si trova anche nella pagina Facebook del primo cittadino.

Sento il dovere di fare un appello a tutti i miei concittadini. Il virus, questo nemico invisibile, terribile, è ancora tra noi. - dice Scajola - Dobbiamo sconfiggerlo con i nostri comportamenti virtuosi, rispettando le regole che ci sono state date. Ieri ho fatto un giro per Imperia, ahimè ho assistito a troppi assembramenti in tanti punti della città, a troppe inosservanze. Questa pandemia non è finita. Come successo già in altre parti del mondo, può esserci una nuova ondata di ritorno. Sarebbe una vera tragedia per la nostra comunità, già così duramente colpita”.



Il sindaco si appella al senso di responsabilità degli imperiesi.

Ho bisogno quindi di voi, del vostro aiuto. Rispettiamo le distanze, usiamo le mascherine quando necesssario, quando incontriamo gli altri, quando parliamo con gli altri, usiamo una precauzione in più, non una in meno. Facciamolo per noi, per i nostri cari, per la nostra Imperia, per tutti coloro che ci hanno curato e salvato tante vite: medici, infermieri, volontari. Abbiamo bisogno di comportamenti di serietà, di maturità e di responsabilità”.

 

Francesco Li Noce

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