/ Attualità

Attualità | 16 giugno 2020, 13:34

Diano Marina, sventola la 'Bandiera blu' sul molo delle Tartarughe. Chiappori: "È una medaglia d'oro per la nostra città" (foto e video)

Cerimonia stamani per l'importante riconoscimento assegnato dalla Fee. Il primo cittadino: "Attendiamo i turisti, compresi certamente lombardi e piemontesi. Li abbiamo sempre rispettati, ma non ci dobbiamo scusare"

Diano Marina, sventola la 'Bandiera blu' sul molo delle Tartarughe. Chiappori: "È una medaglia d'oro per la nostra città" (foto e video)

Sventola fiera sul molo delle Tartarughe la bandiera blu issata stamani dal comune di Diano Marina. Il riconoscimento dato dalla Fee, "Foundation for Enviromental Education"- fondazione danese- mancava dalla città degli aranci dagli anni Novanta. Oggi si è svolta quindi, la cerimonia organizzata per l’amministrazione comunale con in testa il sindaco Giacomo Chiappori,  il vice sindaco Cristiano Za Garibaldi, il comandante della polizia municipale Franco Mistretta e tanti altri esponenti politici e non. 

“Noi eravamo pronti già nel 2018 ad avere la bandiera blu, ha dichiarato il primo cittadino, perchè il collettamento con il depuratore di Imperia, che era un requisito fondamentale, lo avevamo finito a dicembre del 2018. Fortunatamente c’è la burocrazia, fortunatamente le cose sono andate a rilento, perchè se nel 2019 ci avessero dato la bandiera blu, sarebbe passata inosservata. In questo frangente questo riconoscimento rappresenta è un momento di promozione poiché è arrivata a cavallo del periodo relativo al coronavirus, dove la gente è rimasta ferma nelle proprie case. Oggi gli diciamo, continua il sindaco, 'venite pure', abbiamo la bandiera blu, abbiamo un bel mare. Non venite però a sfogarvi, sottolinea Chiappori, non avete la libertà assoluta. Avete la possibilità di stare del tempo in riva ad un bellissimo mare. Io credo che sia un bel messaggio. Ringrazio quindi, la burocrazia che ha rallentato il corso del primo anno e ci ha dato la fortuna di averla quest’anno. Questa bandiera è una medaglia per una città turistica”.

Adesso quindi, si attendono con ansia i turisti "compresi" lombardi e piemontesi "che noi abbiamo sempre rispettato. Ogni tanto c’è qualcuno che fa le battutacce, afferma Chiappori, ma c’è anche qualcuno che ha tentato in maniera poco ortodossa di venire di notte, quando non poteva venire”. Il sindaco di Diano quindi, pone fine alle polemiche tra liguri, lombardi e piemontesi, polemiche che ancora in questi giorni inondano i social, ma non risparmia critiche a chi ha eluso le prescrizioni governative ed è approdato nella città degli aranci in pieno lockdown.

“Noi viviamo di turismo, ma non ci scusiamo con nessuno- chiosa Chiappori- Sempre ponti d’oro a chi viene in questa cittadina. Vengono e ci portano dei soldi, oltretutto ce li portano in un momento disgraziato, dove servono per sopravvivere.La pandemia economica è una di quelle conseguenze della pandemia sanitaria, ha concluso, che tanto ci ha fatto male e forse ce ne farà ancora”.

 

Angela Panzera

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium