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Cronaca | 17 giugno 2020, 20:15

Coronavirus, Bassetti rivendica i farmaci utilizzati in Liguria: "Oggi riconosciuti e usati altrove, ci abbiamo visto lungo" (video)

Sulla possibile seconda ondata: "La chiamerei imparare convivere con il virus, siamo più preparati e abbiamo molti più strumenti"

Coronavirus, Bassetti rivendica i farmaci utilizzati in Liguria: "Oggi riconosciuti e usati altrove, ci abbiamo visto lungo" (video)

Il primario del reparto di malattie infettive del San Martino di Genova Matteo Bassetti rivendica le scelte fatte in Liguria per la scelta dei farmaci contro il covid 19. Il medico in conferenza stampa si è detto orgoglioso delle scelte fatte per quanto riguarda l'utilizzo del cortisone, farmaco utilizzato per la prima volta dal San Martino, “oggi sdoganato da uno studio su undicimila pazienti presentato alla stampa”, ha detto Bassetti.

Il secondo farmaco è il remdesivir. “Uno studio su Nature – ha detto Bassetti – ha dimostrato come sia possibile con questo farmaco ridurre la progressione della polmonite sul macaco. Noi siamo stati tra i primi a utilizzarlo e abbiamo lanciato, grazie all'assessore Sonia Viale, un grido d'aiuto per utilizzarlo”, continua Bassetti.



Il terzo farmaco indicato dal primario è il Tocilizumab. “Anche questo continua ad avere supporti da parte della letteratura scientifica, per cui possiamo dire di averci visto lungo”, continua Bassetti che annuncia la chiusura imminente del reparto di pneumologia del San Martino per la cura del covid. “Resterà il reparto di malattie infettive”.

Infine ha parlato anche dell'eventuale seconda ondata in autunno. “Io non la chiamerei ondata ma imparare a convivere con il virus, siamo più preparati, abbiamo molti più strumenti e se ci saranno nuovi casi in autunno saremo pronti a intercettarli e curarli, e ci auguiamo che non abbia le caratteristiche dei precedenti focolai”.

Nel corso della conferenza stampa era presente anche il sindaco di Airole Maurizio Odero. "

Il Comune di Airole, - ha detto - subito dopo l'inizio dell'emergenza, ha provveduto per tempo all'igienizzazione di tutti i locali e delle strade pubbliche, compresi i vicoli del centro storico. Soltanto tre giorni dopo il lockdown abbiamo distribuito gratuitamente a chi ne aveva bisogno 200 mascherine confezionate seguendo le norme da una sarta del paese, con tessuti adatti alla filtrazione. Abbiamo disposto per quest'anno l'esenzione della Tari suolo pubblico per i dehors, oltre che per tutte le superfici esterne limitatamente ai mesi di chiusura totale". "Molte le iniziative di solidarietà. La Protezione Civile di Bordighera ha distribuito pacchi spesa alle famiglie più in difficoltà del nostro comune. La cosa più significativa è stata la vicinanza dei turisti stranieri che vengono abitualmente, da molti anni, in vacanza ad Airole: hanno chiesto se potevano fare qualcosa e molti di loro hanno mandato aiuti in denaro. Abbiamo attivato inoltre raccolte di fondi attraverso diverse associazioni (Pro Loco, Vespa club, Associazione Caccia e Pesca e altre). Tra donazioni dei turisti e sottoscrizioni abbiamo raccolto oltre 5000 euro che abbiamo destinato a Croce Verde Intemelia, Croce Azzurra, Croce Bianca e ad alcune strutture ospedaliere del territorio". "Per la ripresa stiamo pensando a diverse azioni di rilancio e promozione. Prevediamo, per la situazione attuale, un maggiore flusso turistico verso l'entroterra e pertanto vogliamo valorizzare al meglio la nostra rete sentieristica. Per il futuro è in fase di studio e progetto una nuova pista ciclabile transfrontaliera che sfrutterà per un tratto l'ex statale 20, con l'obiettivo ambizioso di collegare Liguria e Piemonte attraverso la parte francese della Val Roia: partirà dal confine tra Ventimiglia e Airole e arriverà a Limone Piemonte. Verrà finanziata con l'accesso ai fondi Interreg-Alcotra; il Comune di Airole è capofila ed è pronto a fare la sua parte per un'azione a favore dell'intera valle del Roia, italiana e francese, e del suo grandissimo potenziale turistico meritevole di essere promosso a livello internazionale"

"Stiamo adeguando anche i servizi a turisti e visitatori: avremo finalmente uno sportello Postamat, una rete civica wifi nella frazione di Collabassa e,  grazie al contributo statale per l'abbattimento delle barriere architettoniche, riusciremo entro il 15 luglio a iniziare i lavori per rifacimento bagni e annesso servizio igienico per disabili. In futuro avremo nel centro storico un totem multilingue per informazioni in tempo reale a turisti e residenti e un impianto fotovoltaico".

 

 

 

Francesco Li Noce

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