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Attualità | 22 giugno 2020, 11:35

Inaugurati i lavori per la pista ciclabile di Imperia, al taglio del nastro anche il Ministro De Micheli: “Progetto in linea con la nostra idea di governo a misura di persona” (Foto e Video)

L'opera attraverserà la città come previsto dal progetto del bando periferie per 18 milioni di euro, voluto dall'allora governo Renzi. Altre tematiche affrontate dal Ministro: autostrade e ferrovie. Non è mancato l' "affondo" a Toti e Salvini

Le immagini della cerimonia

Le immagini della cerimonia

Con tanto di benedizione del Vescovo Guglielmo Borghetti è stata posata la prima pietra della pista ciclabile di Imperia alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, chiamata dal sindaco Claudio Scajola che ha organizzato una cerimonia all'ex stazione di Porto Maurizio. 

I lavori sono partiti ufficialmente lo scorso 8 giugno. La ciclabile attraverserà la città come previsto dal progetto finanziato dal bando periferie per 18 milioni di euro, voluto dall'allora governo Renzi.

I fondi erano stati ottenuti dalla precedente amministrazione guidata da Carlo Capacci, presente questa mattina e dall'assessore ai lavori pubblici Guido Abbo, oggi consigliere comunale di opposizione, anche lui presente questa mattina.

È un progetto in linea con la nostra idea di governo a misura di persona - ha dichiarato dal palco il Ministro De Micheli - Imperia cambierà il suo percorso grazie anche a queste opere”.

IL TAGLIO DEL NASTRO

Oltre all'iniziativa relativa alla pista ciclabile il ministro De Micheli ha fatto il punto anche su altre tematiche e tra questi il tema più "scottante" è stato quello riguardante i cantieri sulle autostrade liguri.Il 30 di maggio avevo parlato di 130 cantieri in Liguria- ha detto il ministro rispondendo alle domande dei cronisti- compresi quelli di Anas. Le questioni erano di due tipi, l’organizzazione della viabilità alternativa e la priorità sui cantieri più urgenti per la sicurezza. Su questo la Regione Liguria ha posto il problema di voler esercitare un ruolo. Cosa che è stata fatta prima dell’apertura della maggioranza dei cantieri, dopo il Bisagno. Il risultato non è stato soddisfacente- ha chiosato il ministro. Io non faccio campagna elettorale sui cantieri delle autostrade. Convoco tutte le parti al ministero, rivediamo i punti deboli. Ci saranno interventi per verifiche ispettive e sull’apertura dei cantieri posticipabili. Anas darà possibilità di interrompere cantieri per tutti i cantieri che confliggono con l’alternativa sulla viabilità statale, per dare l’alternativa".

Sul fronte della rete ferroviaria invece, il ministro ha annunciato che oggi verrà "presentato un piano di traffico ferroviario in Liguria per raggiungere le località turistiche, per dare una valida alternativa soprattutto nei fine settimana. Non si risolveranno tutti i problemi ma stiamo facendo interventi di messa in sicurezza- puntualizza- che non sono stati fatti negli anni passati. Da una parte bisogna mitigare i disagi, dall’altra non posso chiudere un occhio. In Liguria non si può pendolare la mattina chiedendo l’apertura dei cantieri e alla sera chiedere la chiusura. Quando si dice che aprono i cantieri tutti ti applaudono, quando li apri, tutti si arrabbiano. Ci sono interventi che non si possono rinviare. Capisco perfettamente la polemica elettoralistica, ma la storia ci racconta di una non sottovalutazione da parte del Ministero e forse una sottovalutazione da parte di enti che pensava che l’apertura dei cantieri sarebbe stata più semplice".

Alla domanda relativa su quanto dichiarato dal leader della Lega, Matteo Salvini, il quale ha dichiarato proprio oggi che "non è opportuno inaugurare la pista ciclabile”, il ministro De Micheli non le manda a dire all'ex vice premier. "Non mi risulta grandi investimenti su questa regione durante il periodo di Salvini al Governo. In campagna si dice che sono i fatti che contano. Si sottovaluta un intervento urbanistico come questo, è di riqualificazione, è molto di più di una semplice pista ciclabile. Probabilmente Salvini non aveva visto che intervento era".

Anche nei confronti del governatore ligure Giovanni Toti, oggi assente alla cerimonia per altri impegni istituzionali e anche per l'incontro fissato con Salvini, la De Micheli ha rispedito al mittente la sua proposta relativa alla possibilità di gestire "le concessioni se il Governo non è capace a gestirle, ci pensiamo noi". Per il Ministro non è una buona idea poiché "a prescindere dalla Liguria, finora le poche concessioni regionali che ho visto non hanno molto funzionato".

 

 

 

 

Angela Panzera - Francesco Li Noce

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