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Cronaca | 25 giugno 2020, 14:03

Trovate dai Forestali tre tartarughe appartenenti a specie pericolose nel laghetto di Lucinasco (Foto)

I Carabinieri Forestali stanno svolgendo i necessari approfondimenti in relazione alle ipotesi di reato di detenzione di specie pericolose e abbandono di animali

Trovate dai Forestali tre tartarughe appartenenti a specie pericolose nel laghetto di Lucinasco (Foto)

I Carabinieri Forestali di Pontedassio hanno recuperato, nel laghetto di Lucinasco, un rettile identificato come ‘Tartaruga azzannatrice’, appartenente all'elenco delle specie che costituiscono pericolo per la salute e l'incolumità pubblica.

La tartaruga, non una delle solite Trachemys, è stata avvistata giovedì scorso da tre ragazzi del paese che si trovavano sulle sponde dello specchio acqueo, di fronte alla chiesa di Santo Stefano. Hanno avvisato i Carabinieri Forestali, che hanno recuperato l'esemplare. Nei giorni seguenti, nello stesso laghetto, i militari hanno catturato un altro animale della stessa specie, nonchè una tartaruga alligatore, anche questa inserita nell'elenco degli animali pericolosi.

Quest’ultima è un rettile palustre, comune negli Stati Uniti sud orientali, che può raggiungere i 100 kg di peso e il metro e mezzo di lunghezza. Una caratteristica peculiare è la presenza di un'appendice rossastra a forma di verme sulla lingua utilizzata per attirare le prede, in genere pesci, crostacei e piccoli mammiferi. Sono tartarughe sono molto legate alla vita acquatica e raggiungono la riva solo per la deposizione delle uova (ne cova da 8 a 52, che si schiudono dopo 60-100 giorni; di norma le nascite avvengono tra aprile e giugno). La specie è classificata dalla IUCN Red List come vulnerabile ed è in via di estinzione poiché le sue carni sono ricercate per la preparazione del brodo.

Nel nostro paese ne è vietata la detenzione e la vendita perchè ritenuta pericolosa ed è inclusa nell'elenco delle ‘specie aliene’ ritenute dannose per la fauna autoctona. I Carabinieri Forestali stanno svolgendo i necessari approfondimenti in relazione alle ipotesi di reato di detenzione di specie pericolose e abbandono di animali, sollecitando contemporaneamente a segnalare l'avvistamento di tali esemplari atteso che - secondo gli esperti del settore - le ottime condizioni di salute in cui sono state trovate potrebbero far supporre un recente rilascio in natura.

Redazione

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