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Politica | 27 giugno 2020, 16:24

Imperia: due anni di amministrazione Scajola, il sindaco: "Sulle opere pubbliche investiti 70 milioni". Sui conti pubblici, "Siamo in terapia semi intensiva, ma sulla strada giusta" (video)

"Se otteremo finanziamenti, con l'avanzo di amministrazione, investiamo sulla prima parte dell'incompiuta per il proseguimento della ciclabile"

Imperia: due anni di amministrazione Scajola, il sindaco: "Sulle opere pubbliche investiti 70 milioni". Sui conti pubblici, "Siamo in terapia semi intensiva, ma sulla strada giusta" (video)

Abbiamo messo in sicurezza i conti del comune facendo un piano di risanamento, approvato in tempo record dalla Corte dei Conti. Certo, siamo in predissesto, per cui restiamo sotto esame, siamo in terapia semi intensiva, ma con il piano, che prevede la lotta all'evasione, maggiori entrate date dall'imposta di soggiorno e dai ricavi dei parcheggi a raso, prevediamo di ripagare in dieci anni il debito complessivo di 18 milioni di euro”. Lo ha detto il sindaco di Imperia Claudio Scajola questa mattina nel corso della conferenza stampa sui due anni dall'avvio del suo mandato.



Il sindaco ha parlato a 360 gradi, partendo dalle opere pubbliche, per cui, ha dichiarato: “Sono stati investiti 70 milioni di euro”. L'opera principale, com'è noto, è la pista ciclabile, che Scajola definisce “il vero progetto urbanistico che rivoluzionerà l'assetto della città, tirando fuori dall'emarginazione borgo San Moro e la fondura. Sarà una rivoluzione dal punto di vista della viabilità perché permetterà di andare diretto in piazza Dante, in via Trento e in via Schiva. Darà punti di veduta unici con passeggiate a sbalzo”.

Scajola ha poi annunciato il progetto di proseguire la ciclabile anche sull'incompiuta: “Se otteremo finanziamenti, con l'avanzo di amministrazione, investiamo sulla prima parte dell'incompiuta per il proseguimento della ciclabile”. Sull'altro versante: “Evidenzieremo inoltre la torre di Prarola, uno dei nostri simboli, che sarà illuminata e visibile giorno e notte con una passeggiata a sbalzo sopra il mare".

Un'altra ciclabile, già finanziata, sarà quella che collega Piani al Prino. Un progetto da oltre 2 milioni di euro. L'iter prevede che l'incarico sia già stato affidato al progettista per poterlo appaltare. “Quella strada sarà la prima ciclabile a pettine”, ha commentato Scajola.

Il sindaco ha poi parlato dell'appalto rifiuti, di cui però si è detto non soddisfatto per quanto riguarda il decoro. “Con il prossimo servizio di raccolta abbiamo previsto un capitolato più stringente, che garantisce il lavaggio e la pulizia delle strade, la manutenzione dei tombini, la derattizzazione e la disinfezione”. Il servizio partirà il 16 luglio, Scajola ha dichiarato di non essere preoccupato per il ricorso al consiglio di Stato intentato da Docks Lanterna, società che ha partecipato all'appalto, la cui gara è stata aggiudicata sa De Vizia.

Sul fronte amministrativo, Scajola ha parlato di una nuova pianta organica dei dipendenti che sarà presentata entro il 31 luglio. Un 'funzionigramma', lo ha definito il sindaco, che riguarda l'organizzazione di ogni settore. “Diminuiranno le dirigenze, i compiti saranno distribuiti per la funzione che serve, non per la persona. Non è possibile che se c'è un marciapiede rotto bisogna rivolgersi all'assessore, i marciapiede devono essere sempre aggiustati”. L'avvio della nuova fase dovrebbe portare, secondo le intenzioni, anche a una digitalizzazione dei servizi per il cittadino.

Il sindaco ha poi annunciato che tramite concorso sono stati assunti ufficiali di polizia municipale e quattro funzionari.

Per quanto riguarda il decoro urbano, Scajola ha annunciato una serie di ordinanze per la ripulitura dei palazzi e la messa in sicurezza dei cornicioni. In alcuni casi, come per il palazzo dei Granatini a borgo Foce, il comune deve fare i conti con un ricorso al Tar da parte della proprietà, che ha risposto a una diffida dell'amministrazione.

Mi auguro, – ha aggiunto poi Scajola - prima dell'estate di portare il nuovo piano del litorale e l'adeguamento tecnico del piano regolatore portuale. Inoltre, abbiamo iniziato, con una brava funzionaria in servizio in comune dal 15 giugno, le procedure sul puc. Abbiamo la necessità che il nostro piano urbanistico si inserisca nel porto, che sia collegato allo sviluppo della città su turismo e agroalimentare”.

Per quanto riguarda il porto turistico, “In questi due anni abbiamo fatto dissequestrare le diverse fasi e opere sequestrate dalla magistratura. Quelle parti che necessitavano di interventi urgenti, 90 posti barca non utilizzati, evidenziati con grandissimo scandalo, sono stati messi in sicurezza con 70mila euro. Abbiamo terminato tutte le fasi di incameramento da parte dello Stato, questo porto nelle prossime settimane sarà incamerato dallo Stato e permetterà che il comune di Imperia possa presentare istanza per la concessione ultradecennale che affideremo in gestione in house a una società comunale, mi auguro entro l'anno”.

Per quanto riguarda la riorganizzazione di alcune aree, Scajola ha annunciato che il 15 luglio incontrerà in comune i responsabili del demanio con il uffici periferici delle forze dell'ordine e della dogana, “Per definire un lavoro iniziato pre covid su una serie di permute che possano sistemare le aree dismesse e andare incontro alle esigenze di alcuni che non hanno avuto possibilità di sbocco. Vi rientra la valutazione sull'ex caserma Crespi, lo spostamento dell'area doganale con l'accentramento in unica zona che individuiamo vicino all'autostrada nell'ultima parte dell'Italcementi. Abbiamo inoltre avuto richiesta dal comando generale dell'arma dei carabinieri, di un'area per il nuovo presidio provinciale potenziato, e valutiamo l'insediamento nell'area ex Sairo”. L'incontro del 15 non sarà risolutivo, spiega Scajola, “ma pochè il demanio è proprietario, offriremo permute delle proprietà comunali per dare una prospettiva di ordine alla città”.

Infine, per quanto riguarda la possibilità di fare attraccare navi da crociera sulla banchina oceanica a Oneglia, Scajola ha annunciato una proposta, per ora solo verbale. giunta al comune, di utilizzo dell'area per attività nautica. “Siamo agli incontri iniziali, valuteremo la proposta, l'area è fondamentale per lo sviluppo della città, anche per questo ragioniamo sullo spostamento della dogana. Per quanto riguarda invece i lavori sulla passeggiata a mare del porto, sono in ultimazione, valutiamo la possibilità di vedere con i cittadini le stelle cadenti a san Lorenzo”, conclude il sindaco.

Francesco Li Noce

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