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Politica | 29 giugno 2020, 13:53

San Bartolomeo al Mare, il sindaco Urso replica duramente sulla questione 'casette': "Polemica strumentale, rispettate tutte le norme di sicurezza"

Era stato un gruppo di villeggianti a diffondere una lettera in cui si lamentava la presenza "numerosa" di queste istallazioni e anche problemi di viabilità. Il primo cittadino: "Missiva anonima, la penna che ha armato la mano è 'locale'"

San Bartolomeo al Mare, il sindaco Urso replica duramente sulla questione 'casette': "Polemica strumentale, rispettate tutte le norme di sicurezza"

Non le manda a dire e difende l'operato dell'amministrazione comunale Valerio Urso, il sindaco di San Bartolomeo al Mare, intervenuto sulla vicenda della delle "casette" poste sul lungomare. Nei giorni scorsi infatti, un "folto gruppo di cittadini costituito per lo più da pensionati e da famiglie con bambini che vive qui sei mesi all'anno o più, da oltre 40 anni”, così si sono definiti, in una missiva indirizzata, e poi diffusa sui social, al primo cittadino e anche all'assessore al commercio e all'azienda turistica locale lamentavano che le stesse, pur essendo molto belle sono "troppo numerose e vengono addossate al parapetto, nascondendo così la magnifica vista del mare" ed inoltre, che "queste installazioni devono essere collocate in modo tale da lasciare libero il passaggio alle persone in difficoltà come gli anziani col deambulatore, o con la carrozzina. Spesso gli invalidi e le mamme coi passeggini vengono ostacolati nel muoversi dalla presenza dei tunnel passacavi, che attraversano la passeggiata, e dalle strettoie formate dai troppi capanni ad ammucchiarsi nella calca e creando situazioni di pericolo”.

Punto per punto il sindaco Urso ha replicato duramente. "Innanzitutto questa lettera non è firmata- chiosa- e secondo me si tratta di una lettera 'strumentale' in quanto la penna che ha armato questa istanza non  proviene dai turisti, ma appartiene a qualcuno del luogo. Inoltre, non c'è alcun problema di sicurezza; non è precluso alcun passaggio alle persone con disabilità nè in generale". Come spiegato dal primo cittadino l'ubicazione delle strutture è arrivata al termine dell'approvazione di un progetto che ha coinvolto oltre al Comune anche altre Istituzioni come l'agenzia del demanio, la Capitaneria e i vigili del fuoco. "Sono state posizionate in modo corretto, oggi sono 16 mentre prima erano 30. Da parte nostra c'è stata un'attenzione 'maniacale' e sottolineo che sono in regola perchè siamo stati attenti a qualsiasi cosa. Tra una e l'altra c'è un metro e mezzo di distanza quindi non viene impedita nessuna vista". 

Nella missiva relativa alle 'lamentele' gli autori, rimasti anonimi, sottolineavano inoltre, che "la maggior parte della merce esposta non valorizza affatto il paesaggio, in quanto si tratta di articoli piuttosto dozzinali e di 'cianfrusaglie' che si possono benissimo trovare, per chi le cercasse, al mercato rionale del lunedì. Ben vengano pochi capanni, se radi e posizionati in modo da non nascondere il paesaggio, puntualizzavano nella lettera, che amiamo poter fotografare, e se si espongono oggetti di pregio dell'artigianato e degli artisti locali, affinché si possa valorizzare il territorio".

Anche su questa circostanza la replica di Urso non ha tardato ad arrivare. "Dicono che si tratta di cianfrusaglie?, ne prendo atto ma non è così. Per prima cosa l'iniziativa non crea un contrasto commerciale con gli altri operatori, ma anzi si inseriscono nella struttura delle manifestazioni organizzate durante la stagione estiva. Da Cervo a Ventimiglia ci sono questo tipo di iniziative non vedo il perchè a San Bartolomeo al Mare deve essere un problema. Poi aggiungo che, continua, quando questa lettera è stata diffusa gli articoli ancora non erano esposti quindi come si fa a dire che si tratta di 'cianfrusaglie'?. Dei 16 espositori, sei sono produttori locali del golfo dianese e commercializzano olio, piastrelle e vetro; se queste sono 'cianfrusaglie' ne prendo atto, ma i problemi sono ben altri. Questa è una polemica strumentale. Le 'crociate' da fare sono altre, conclude Urso, come quella relativa alle autostrade e i disagi che tutti i cittadini e i turisti subiscono, non certo quella delle casette che, ripeto, ci sono ovunque e contribuiscono al tessuto economico del territorio". 

 

 

 

 

 

 

Angela Panzera

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