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Cronaca | 25 luglio 2020, 07:11

Sanità: molti interventi dell'elicottero 'Grifo' nei primi giorni di servizio, Ferlito "Velocizzati i soccorsi anche nelle zone più lontane"

Con il nuovo servizio l’elicottero diventa una vera e propria automedica capace di arrivare in luoghi sperduti (ma non solo) in pochissimi minuti: “E’ una copertura importante senza dimenticare che abbiamo la copertura di ‘Drago’ da Genova, sull’area metropolitana e sul Levante.

Sanità: molti interventi dell'elicottero 'Grifo' nei primi giorni di servizio, Ferlito "Velocizzati i soccorsi anche nelle zone più lontane"

“Con l’elicottero ‘Grifo’, attivato da poco nel ponente della nostra regione, è cambiato il modo di lavorare dei soccorritori nella nostra provincia”. Sono le parole del Direttore del 118 della nostra provincia, Stefano Ferlito, da noi interpellato in relazione al massiccio utilizzo del velivolo, in convenzione da alcune settimane.

In molti, infatti, hanno notato come il nuovo elicottero viene attivato molto più di frequente rispetto a prima, quando c’era ‘Drago’ dei Vigili del Fuoco. Da evidenziare il fatto che la convenzione della Regione con ‘Grifo’ ha un costo a forfait, fissato in 2,7 milioni di euro l’anno. Fa base a Villanova d’Albenga e, fino a fine offre un servizio per 12 ore l’anno per tutto l’anno (in inverno potrà volare anche col buio) e dal 2023 al 2029 sarà operativo anche di notte ma con costi annuali ovviamente superiori.

In merito Ferlito evidenzia le tempistiche obbligatorie di soccorso, fissate dal Ministero della Sanità: “Dobbiamo fare gli interventi in area urbana entro 8 minuti mentre, in quella extraurbana entro 20 minuti. E, nelle nostre zone fuori dal centro (tenuto conto della morfologia) non sono centro molto semplici. L’elicottero ‘Grifo’ è stato chiamato molto spesso, innanzi tutto perché partendo da Albenga, lo si può avere sul posto tra i 10 e i 14 minuti. Quando ci sono incidenti sulla carta non gravissimi, abbiamo delle tempistiche decisamente inferiori rispetto a prima. Anche nei casi di fratture come quelli degli ultimi giorni ora parte l’elicottero, che viene utilizzato un po’ come l’automedica. Un esempio ci è arrivato dall’incidente di Bussana: avevamo le tre automediche tutte impegnate ed è arrivato sul posto in 14 minuti”.

Con il nuovo servizio l’elicottero diventa una vera e propria automedica capace di arrivare in luoghi sperduti (ma non solo) in pochissimi minuti: “E’ una copertura importante – prosegue – senza dimenticare che abbiamo la copertura di ‘Drago’ da Genova, sull’area metropolitana e sul Levante. ‘Grifo’, invece, ci copre il Ponente, dividendolo con la provincia di Savona, con il personale del 118 sempre operativo, 12 ore al giorno. Dal punto di vista dell’emergenza territoriale è un grande passo avanti, per il soccorso delle persone. Chiaramente, partendo dalla dinamica degli incidenti, ‘Grifo’ viene fatto intervenire soprattutto nell’entroterra ma, essendo un velivolo particolarmente ‘agile’, può muoversi, atterrare e decollare in luoghi anche molto ridotti”.

Le tempistiche di intervento si sono ridotte notevolmente in questi ultimi giorni: “Ovviamente è un servizio che va incontro al cittadino – termina Ferlito – e velocizza gli interventi regalandoci maggiore sicurezza. E non viene utilizzato solo per i pazienti in pericolo di vita”. Un servizio, quindi, che i più attenti hanno notato come sia cresciuto in termini numerici e che serve per velocizzare i soccorsi.

Nel 2019, lo ricordiamo, l’elisoccorso dei VVF ha registrato interventi per 530 ore di volo, raggiungendo un costo di 2.000.000 di euro. ‘Grifo’, se nei primi due anni farà le stesse ore di volo nell’arco delle stesse 12 ore giornaliere del servizio, costerà circa 2.700.000 euro all’anno.

Carlo Alessi

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