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Attualità | 31 luglio 2020, 10:30

Imperia: domani l'Ammiraglio Giovanni Pettorino sarà ospite del 'Festival della Cultura Mediterranea'

Alle 17, alla tensostruttura “Isola Mediterranea” nella centrale via Cascione, il Comandante Generale, alla presenza del Direttore marittimo Ammiraglio Ispettore Nicola Carlone e delle più alte cariche istituzionali della Provincia di Imperia, interverrà alla presentazione del volume “Navi Mute”

Imperia: domani l'Ammiraglio Giovanni Pettorino sarà ospite del 'Festival della Cultura Mediterranea'

Il 'Festival della Cultura Mediterranea - Città di Imperia', giunto quest’anno alla sua 19ª edizione, avrà domani tra i suoi ospiti il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, l’Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Giovanni Pettorino.

Alle 17, alla tensostruttura “Isola Mediterranea” nella centrale via Cascione, il Comandante Generale, alla presenza del Direttore marittimo Ammiraglio Ispettore Nicola Carlone e delle più alte cariche istituzionali della Provincia di Imperia, interverrà alla presentazione del volume “Navi Mute”: un libro recentemente edito per narrare la figura del Comandante Natale De Grazia, Ufficiale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, scomparso nella notte tra il 12 e il 13 dicembre 1995 mentre indagava su quelle “navi a perdere” sospettate di essere state affondate, deliberatamente, con il loro carico di rifiuti pericolosi.

Il testo, di Giampiero Cazzato e Marco Di Milla, ripercorre, a distanza di 25 anni dalla scomparsa del Comandante De Grazia, le fasi principali delle indagini svolte dal pool di investigatori di cui il Comandante De Grazia faceva parte, creato dall’allora sostituto procuratore Francesco Neri della Procura della Repubblica di Reggio Calabria e descrive anche altre concomitanti vicende di criminalità organizzata legate dal comune filo del traffico di rifiuti tossici.

All’incontro uno degli autori, Di Milla, racconterà le gesta del Comandante De Grazia, le sue intuizioni professionali e l’incondizionato spirito di servizio che egli ha sempre messo in campo per svolgere un lavoro che lo appassionava per difendere la legge e l’ambiente, incarnando perfettamente lo spirito delle donne e degli uomini delle Capitanerie di porto. Ma l’autore descriverà anche l’uomo, Natale De Grazia, il suo carattere forte ed amichevole, la sua famiglia a cui era legato da un rapporto indissolubile, il suo amore per il mare, il suo senso dello Stato, il suo impegno per la tutela dell’ambiente e per ricercare la verità, nonostante la delicatezza dell’attività investigativa svolta.

L’eroico Ufficiale, nel 2004, per riconosciute qualità professionali, competenza, esperienza marinaresca, acume investigativo e conoscenze giuridiche, fu insignito della Medaglia d’Oro “alla memoria” al Merito di Marina e nel 2013 lo stesso fu riconosciuto Vittima del Dovere. Di recente, il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, On. Sergio Costa, ha inoltre avviato la procedura per conferire a Natale De Grazia la medaglia d’oro ambientale, la benemerenza più alta della Repubblica italiana a colui che ha servito non solo lo Stato, ma che ha dedicato la vita fino in fondo per la tutela dell’ambiente.

Il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera vuole mantenerne viva la memoria anche attraverso le quotidiane azioni svolte da tutto il suo personale per la salvaguardia dell’ambiente marino e costiero.

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