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Politica | 31 luglio 2020, 10:09

Imperia: chi amplia un immobile dovrà realizzare due parcheggi o pagare 24mila euro al comune. Approvata ieri in consiglio la modifica al regolamento edilizio

È quanto previsto nella pratica che modifica il regolamento edilizio comunale, approvata ieri pomeriggio durante il primo consiglio comunale in presenza durante l'emergenza sanitaria. A contestarla il consigliere Davide La Monica

Imperia: chi amplia un immobile dovrà realizzare due parcheggi o pagare 24mila euro al comune. Approvata ieri in consiglio la modifica al regolamento edilizio

Chi dovrà ampliare un'unità abitativa, o fare un semplice frazionamento di un immobile in area urbana, dovrà provvedere alla realizzazione di due parcheggi per auto, o in mancanza di spazi, dovrà corrispondere l'equivalente in denaro, circa 24mila euro, al comune di Imperia. È quanto previsto nella pratica che modifica il regolamento edilizio comunale, approvata ieri pomeriggio durante il primo consiglio comunale in presenza durante l'emergenza sanitaria.

Nel dettaglio, la mofidica riguarda l'articolo 78, quello sui parcheggi pertinenziali. “In tutti gli interventi comportanti l'aumento della capacità insediativa, - si legge – mediante incremento di volume, mutamento di destinazione d'uso, o semplice frazionamento di unità immobiliari esistenti, i soggetti attuatori dovranno reperire almeno due posti auto per ogni nuova unità immobiliare aggiunta.

Qualora sia dimostrata l'impossibilità, per mancanza di disponibilità di spazi idonei di assolvere a tale obbligo, dovranno essere monetizzati i posti auto secondo i dettami di cui alla deliberazione di giunta municipale n. 221 del 18/07/19”.

La pratica, voluta dal sindaco Claudio Scajola, era stata preannunciata in commissione, e portata ieri in consiglio dal vice sindaco Giuseppe Fossati.

A contestarla il consigliere comunale di 'Vince Imperia' Davide La Monica che nel suo intervento ha sottolineato come la modifica al regolamento non sia equa perché pone sullo stesso piano chi realizza un'unità abitativa di 400 metri quadri, e chi invece fraziona un immobile, ricavandone un monolocale.

La Monica ha ricordato che esistono una legge nazionale e una regionale, “la cui ratio è quella di parametrare la realizzazione di nuovi posti auto alla nuova volumetria che viene realizzata”.

“Questa modifica – ha detto il consigliere a Imperia News – presenta profili di illegittimità e disparità”.

Francesco Li Noce

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