Al Direttore - 14 settembre 2020, 11:28

La lettera di 'nonno' Giovanni Gandolfo per il primo giorno di scuola: “Riprenderete oggi la vostra funzione vitale nel Paese”

“Oggi sarà per tutti voi un giorno molto importante ed emozionante: dopo molti mesi e non solo per le vacanze, riaprirete i portoni e le aule e suonerete le campanelle ai nostri nipoti”

La lettera di 'nonno' Giovanni Gandolfo per il primo giorno di scuola: “Riprenderete oggi la vostra funzione vitale nel Paese”

'Nonno' Giovanni Gandolfo invia alla nostra redazione una personale lettera per il primo giorno di scuola. 

Carissimi insegnanti, presidi, personale tecnico e bidelli. Oggi sarà per tutti voi un giorno molto importante ed emozionante: dopo molti mesi e non solo per le vacanze, riaprirete i portoni e le aule e suonerete le campanelle ai nostri nipoti. Quante emozioni proverete. Vorrete abbracciarli stringergli la mano tenerveli vicini ma non potrete perché dovrete anzitutto proteggerli con tutte le buone pratiche che voi dovrete osservare e far osservare. Riprenderete oggi la vostra funzione vitale nel Paese di educatori prima che insegnanti, e i nostri nipotini, almeno oggi, saranno particolarmente attenti alle vostre riflessioni ed alle vostre lezioni. Per alcuni mesi, in via subordinata ai genitori, finito il lockdown a inizio estate eravamo rientrati in gioco anche noi ed abbiamo sofferto nel dover rimandare gli abbracci, ma idealmente li abbiamo presi per mano riappropriandoci di una funzione che non è forse nei canoni educativi ma sappiamo gradita e forse fertile: quella di “fare i nonni”. Ci è sembrato che i nostri nipotini abbiano gradito il nostro “compito ritrovato” ma…ma vi assicuriamo che per tutta l’estate non aspettavano altro che ritornare a scuola per ritrovare compagni e insegnanti. Con tanta emozione ed un groppo in gola vi auguriamo, carissimi voi tutti: buona scuola.

Redazione

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