/ Politica

Politica | 15 settembre 2020, 20:03

Elezioni regionali, uno solo tra i candidati alla presidenza all'incontro sulla disabilità, Aloigi: "Se non viene nessuno quando si parla di diritti umani siamo messi male" (foto e video)

La presidente delll'associazione "Giraffa a Rotelle" Michela Aloigi ha commentato quello che è successo questo pomeriggio: "Delusa? No, immaginavamo una cosa del genere"

Elezioni regionali, uno solo tra i candidati alla presidenza all'incontro sulla disabilità, Aloigi: "Se non viene nessuno quando si parla di diritti umani siamo messi male" (foto e video)

Uno solo dei candidati alla presidenza della regione, Giacomo Chiappori (Grande Liguria), si è presentato questo pomeriggio al parco urbano all'incontro sulla disabilità organizzato dall'associazione 'Giraffa a Rotelle', che ha preparato cinque domande ai candidati di tutte le liste.

Il dibattito, moderato da Gianni Rossi, almeno all'inizio dell'incontro, si è tenuto ugualmente, non senza polemiche, tra Chiappori e i candidati in consiglio regionale che si sono comunque presentati oggi al parco urbano. Erano presenti infatti oltre a Chiappori, Marco Scajola per la lista 'Cambiamo con Toti presidente', Lucio Sardi per 'Linea condivisa' a sostegno di Ferruccio Sansa, Loredana Nocera e Simona Marrazzi per 'Il Buonsenso' a sostegno di Alice Salvatore, Giampiero Buscaglia per Carlo Carpi presidente, Paola Consiglio, a sostegno di Aristide Massardo, Livia Carli per la lista Sansa, Claudia Regina per il Partito Democratico a sostegno di Ferruccio Sansa e Roberto Amoretti per la lista Verdi per l'Europa, a sostegno di Ferruccio Sansa. Ai candidati consiglieri sono state consegnate le domande a cui i candidati alla presidenza potranno rispondere in forma scritta.

A commentare l'incontro la presidente dell'associazione Michela Aloigi

Delusa del comportamento degli altri candidati? Delusa no, perché la Giraffa a Rotelle immaginava una cosa del genere. Siamo concreti, quello che volevo dire è che ci ha perso l'umanità oggi, perché se dei futuri presidenti non vengono, quando parliamo di diritti umani siamo messi male”.

Qual era la tematica a cui tenevate di più? Sulla sanità non abbiamo un percorso, siamo sballottati un po' qua, un po' là, un medico c'è, un altro non c'è, gli adulti non hanno le terapie se non sono messi in un centro, quindi siamo costretti a metterli nei centri perché sennò quando diventano maggiorenni non hanno terapie, poi un'altra tematica importantissima per noi genitori è quella del 'Dopo di noi', che per ragazzi gravi non esiste perché la regione non ha stanziato fondi sufficienti a coprire le persone con gravissime disabilità. Quindi, quando purtroppo un genitore viene a mancare, il figlio viene sdradicato dalla propria casa, dai suoi oggetti e tutte le sue cose e messo in un istituto, quindi quello che quasi tutti noi genitori pensiamo è quello di dire speriamo di mancare un minuto dopo nostro figlio, e non è giusto”.

Francesco Li Noce

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium