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Cronaca | 16 settembre 2020, 07:05

Protesta pacifica dei detenuti a Sanremo e Imperia per la riduzione delle telefonate ai parenti

Ieri un'ora di 'battitura' delle stoviglie nelle due case circondariali. I sindacati di Polizia Penitenziaria Sappe e UilPa confermano come la situazione delle carceri sia esplosiva.

Protesta pacifica dei detenuti a Sanremo e Imperia per la riduzione delle telefonate ai parenti

Un’ora di rumorosissima protesta con la ‘battitura’ delle stoviglie, ieri nel carcere di Imperia, per la riduzione delle telefonate per i detenuti.

“In Liguria e, in particolare a Imperia e Sanremo – sottolinea il sindacato UilPa - rischiamo il default e, la manifestazione a suon di decibel fornisce il quadro aggiornato della protesta per la riduzione a una telefonata a settimana, in un carcere che vanta un sovraffollamento di 100, su una capienza di 69”.

La protesta è durata circa un’ora si è conclusa con l’arrivo del Comandante che, in qualche modo, è riuscita a placare gli animi. “Temiamo altre proteste – ha detto Fabio Pagani, segretario della UilPa - considerato che la tensione è altissima. Ognuno deve agire con responsabilità, senza alimentare ulteriori pulsioni che potrebbero sfuggire al controllo. Se da un lato i detenuti, legittimamente protestano contro la deriva di inefficienza e di inciviltà del sistema penitenziario, dall’altro anche il personale ha i suoi buoni motivi per dar sfogo alla propria rabbia e frustrazione”.

Pagani si scaglia contro le autorità nazionali: “Se il livello delle proteste e del confronto si alza – afferma - lo si deve esclusivamente all’insensibilità del Ministro Bonafede che resta silente ed immobile e del Governo che continua a non far nulle per ridurre le criticità”.

 

Secondo Pagani il problema non è solo il sovraffollamento: “E’ necessario fare il punto sulla situazione degli organici, sulle dotazioni di automezzi e tecnologie, sulle organizzazioni del lavoro ma soprattutto occorre trovare una soluzione ai mancati pagamenti delle spettanze economiche per missioni e straordinari. Su questo siamo pronti a mettere in campo le più dure forme di protesta e trascinare, come abbiamo già fatto, l’Amministrazione Penitenziaria in Tribunale”.

Il sindacato della Polizia Penitenziaria Sappe conferma come la situazione delle carceri sia esplosiva: “Gli istituti nazionali e soprattutto quelli liguri sono una polveriera, in quanto sovraffollati e tra questi spicca Imperia, risultato nel precedente mese sprovvisto di posti letto. Tutto ciò fa sì che ci sia un aumento di eventi critici anche gravi, come quelli accaduti a Sanremo dove due agenti sono stati feriti da un detenuto. A questo si aggiunge che il personale di polizia che si trova ha fronteggiare l'evento critico a Imperia risulta essere sempre più ridotto”.

Redazione

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