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Politica | 18 settembre 2020, 20:07

Elezioni 2020: Sappa (Forza Italia-Liguria Popolare- Polis) chiude in piazza De Amicis a Imperia la campagna elettorale: "Noi non siamo rassegnati, siamo moderati" (Foto e video)

Al suo fianco sul palco anche le candidate Badino e Bistolfi, e il sindaco Scajola: "Con lui scriveremo una pagina per la provincia, per la Riviera e l'Italia". Sulla sua assenza da Toti: "Non c'era bisogno che ci fossi anche io"

Elezioni 2020: Sappa (Forza Italia-Liguria Popolare- Polis) chiude in piazza De Amicis a Imperia la campagna elettorale: "Noi non siamo rassegnati, siamo moderati" (Foto e video)

“Noi non siamo rassegnati, siamo moderati. La rassegnazione è la filosofia di chi ha la pancia piena. Ogni giorno siamo convinti che si possa dare qualcosa di più, a noi stessi alle nostre famiglie, e alla comunità: questo è il popolo dei moderati”. Con queste parole Luigi Sappa chiude in piazza De Amicis, nel cuore di Oneglia a Imperia, la campagna elettorale. Il candidato del centrodestra alle prossime elezioni alla carica di consigliere regionale, capolista di Forza Italia e Liguria Popolare- coalizione questa appoggiata anche da Polis, registra questa sera per il comizio finale un grande sostegno. Presenti infatti, tutti i principali amministratori comunali imperiesi appartenenti proprio a 'Polis' associazione politica presieduta dallo stesso Sappa, il cui presidente onorario è il sindaco di Imperia, nonché ex ministro, Claudio Scajola.

E sul palco accanto a Sappa questa sera, così fin dal primo momento della sua corsa alle regionali, c’è il primo cittadino imperiese. Successivamente Sappa verrà raggiunto anche dalle candidate Patrizia Badino e Ada Cassini Bistolfi che insieme a Tonino Bissolotti compongono la lista di Forza Italia e Liguria popolare, lista che è a sostegno del governatore uscente Giovanni Toti.  “È stata una campagna elettorale- ha detto Sappa- che mi ha consentito di raggiungere tutti le località della nostra provincia e di coglierne le esigenze. Tra tutte la viabilità: bisogna dare una giusta manutenzione alle strade dell’entroterra. Ma anche le autostrade vanno potenziate, bisogna fare l’Albenga-Carcare-Pedrosa quindi stimolare come Regione il Governo e completare il binario unico da Andora a Finale ligure. Completare e fare una buona manutenzione della ciclabile. Infine, il tema del lavoro. Dobbiamo intervenire per evitarne la frammentazione e sulla destagionalizzazione dobbiamo intervenire con delle forme di accompagnamento all’integrazione salariale”.

Incisivo poi, il discorso del sindaco Scajola che non ha risparmiato stoccate alla politica del centrodestra, ed in particolare a quella dell’area sovranista così come a quella “che ha come protagonista il selfie. È una componente sicuramente spiritosa- chiosa Scajola- ma non deve essere il verbo”. Durante il suo discorso il sindaco, che mostrerà anche una maglietta in cui è riportata la scritta 'Scajola vota Sappa' “per evitare equivoci”, dice ironicamente, dal palco invita la città non solo a votare Sappa “perché è competente, ma perché insieme scriveremo una pagina non solo per la città, ma per l’intera Riviera, la Liguria e anche l’Italia. Il piccolo seme che abbiamo gettato oltre due anni fa a Imperia ora lo vogliamo gettare in Regione. Siamo un centro moderato e riformista alleato con una destra moderna per un progetto che vuole avvicinare il popolo alla politica. Quando si parla di infrastrutture, ha continuato Scajola, non si può parlare più solo di quelle solo genovese. Il nostro territorio, la nostra Imperia, la nostra riviera, merita la giusta attenzione. La scelta era stiamo a guardare o partecipare? Noi abbiamo deciso di partecipare con Luigi Sappa che è una persona competente e un politico di esperienza”.

A margine dell’incontro in piazza De Amicis il sindaco Scajola ai cronisti ha anche risposto in merito alla sua assenza alla chiusura della campagna elettorale ad Imperia di Giovanni Toti, governatore uscente in corsa per la rielezione. Toti aveva glissato dicendo “non conosco l'agenda del sindaco Scajola, non me la comunica e credo faccia anche bene”. Il sindaco ribadisce di non essere distante da Toti “lo sento sovente- ha detto- questo giro fugace fatto per  Imperia è servito perché parlasse con tutti i candidati delle liste in suo appoggio e non c’era bisogno che ci fossi anche io”.

Scajola poi, ha sottolineato che “non c’è un partito unico, ci sono delle differenze tra i partiti e la sua presenza nei banchetti di tutti i partiti è un fatto favorevole anche perché rimedia un po’ a quella che è stata una preponderanza della sua presenza a favore di una lista e non in maniera uguale a tutte le liste che lo appoggiano". Toti ha detto, proprio chiudendo la campagna elettorale in città,  di non essere preoccupato ad un'avanzata della Lega in Liguria. Scajola sul punto ha dichiarato che "nelle elezioni si vince e si perde, quello che interessa a me è che questo seme con cui vogliamo ripartire germogli in maniera positiva per ridare spazio a  valori a me fondamentali: europeismo, liberali-cristiani, riformisti, del linguaggio della moderazione e dell’equilibrio. Tornare a dare voce a quella moltitudine di persone che non si riconoscono più nella politica urlata. Tutti i partiti che si presentano alle elezioni devono avere il rispetto dei cittadini, ha concluso, poi si possano condividere e non condividere. Io mi auguro che ci sia un’affermazione sempre più forte del centro perché il valore più condiviso dalla popolazione”

Angela Panzera

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