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Al Direttore | 25 settembre 2020, 18:30

Sanità in Liguria: lettera della Federazione Operaia Sanremese al presidente Toti

“Questa nostra presa di posizione si è concretizzata, volutamente, dopo i risultati elettorali per l'elezione del Presidente e del Consiglio della Regione Liguria per non essere minimamente coinvolti nelle schermaglie da campagna elettorale”

Sanità in Liguria: lettera della Federazione Operaia Sanremese al presidente Toti

La Federazione Operaia Sanremese scrive al neo rieletto presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, in merito alla situazione della sanità a Ponente.

L'11 settembre, 9 giorni prima del voto per il rinnovo del Consiglio Regionale della Liguria, il Presidente TOTI ha firmato il contratto per l'affidamento in gestione privata del Saint Charles.
Presidente Toti, nel farle gli auguri per la sua riconferma a Presidente della Regione Liguria, non possiamo non esprimere tutto il nostro sconcerto per il momento e il metodo scelto per sottoscrivere il contratto per la gestione privata dell'Ospedale di Bordighera.

Più volte nei mesi passati un gruppo di cittadini (tra cui diversi ex Primari, ex Medici Ospedalieri e di Medicina Generale) di Sanremo le aveva chiesto di attuare entro la stessa data della firma del contratto per la gestione privata del Saint Charles :

  • pieno ritorno alla completa e totale normalità dei padiglioni “Borea” e “Castillo” dell'Ospedale di Sanremo;
  • di prevedere nel contratto, una clausola semplice ma significativa: l'intero complesso Ospedaliero di Bordighera, rimarrà nella completa disponibilità dell'Asl1 almeno fino alla risoluzione della pandemia;
  • di assumere un atto Amministrativo della Giunta o del Consiglio Regionale, per ribadire la necessità e l'urgenza della realizzazione dell'Ospedale nuovo a Taggia.

Purtroppo, alla data della firma del contratto con i privati per la gestione del Saint Charles, con rammarico dobbiamo constare che nulla di tutto ciò è stato fatto.
Tutto questo avviene mentre è ancora in corso la pandemia da Covid-19, i presidi Ospedalieri di Sanremo e Imperia si trovano ancora in una situazione difficile e la Sanità Territoriale non si trova nelle condizioni migliori.

L'Ospedale di Sanremo:

  1. il padiglione “Giannoni” è giustamente tutto dedicato al Covid e alle altre malattie infettive, ma gli altri due Padiglioni (Castillo e Borea) sono ampiamente sotto-utilizzati
  2. il Pronto Soccorso opera ancora a scartamento ridotto, mancano le consulenze ostetriche-ginecologiche,pediatriche e neurologiche che vengono inviate pluriquotidianamente presso l’Ospedale di Imperia, con dispendio di tempo e di denaro
  3. non sono ancora stati riattivati i seguenti reparti: Ostetricia e Ginecologia, Pediatria ,Neurologia, , Oncologia, Gastroenterologia

L'Ospedale di Imperia: continua a farsi carico di tutte le prestazioni che prima si facevano a Sanremo, pur non avendo la struttura adeguata a tale compito.Tutto questo determina, di fatto, maggiori tempi di attesa nell'intera Asl1 e gravi disagi per i cittadini che debbono recarsi presso l’Ospedale di Imperia da Ponente.

La Sanità Pubblica nel territorio: la pandemia scaturita dal Covid-19 ha ulteriormente evidenziato le carenze strutturali già preesistenti in materia di Sanità Territoriale (Attività specialistica ambulatoriale, attività di prevenzione, Medicina Generale,  Assistenza domiciliare, RSA, ecc.); ad oggi ci si è limitati nel recepire alcune indicazioni generali del Ministero della Salute.

Perché lo sconcerto:

  • mentre a livello nazionale si cerca in tutti i modi possibili  di rendere disponibile risorse aggiuntive importanti per la Sanità Pubblica, il Presidente TOTI ne privatizza un pezzo (l'Ospedale di Bordighera) in una parte di territorio (la Asl1) che presenta forte criticità (alta presenza di anziani con patologie croniche, infrastrutture insufficienti, territorio ad alta vocazione turistica);
  • siamo consapevoli del fatto che le cambiali politiche (e non solo) vanno onorate, ma almeno il buon senso di rinviare  tale onere a tempi meno difficili per la Sanità Pubblica.

Ora, Presidente Toti, usi tutto il Suo potere, come ha fatto con il contratto dell’Ospedale di Bordighera, per dare risposte, entro pochissime settimane dal suo reinsediamento, alle seguenti richieste:

  • che almeno tutti  i Reparti e tutti gli ambulatori dell'Ospedale di Sanremo trasferiti altrove ritornino in piena attività a Sanremo;
  • che la Sua Giunta o il Consiglio Regionale assuma atti Amministrativi concreti  relativamente alla realizzazione dell'Ospedale nuovo a Taggia;
  • assumere un provvedimento straordinario, urgente e con incentivi ( locali di proprietà pubblica ed infermiere di comunità ai nuovi Medici  che si associano), per la copertura dei posti vacanti della Medicina Generale nel territorio sanremese; 
  • che il Palasalute di Sanremo (struttura bloccata da tempo) entri in funzione prima della dell'inizio della stagione invernale.

Presidente Toti, se vuole dimostrare ai Cittadini tutti dell'intero ponente Ligure, la sua volontà di migliorare e potenziare il Servizio Sanitario Pubblico della nostra Regione e non favorire interessi (seppur legittimi) di soggetti privati, risponda con atti Amministrativi e non con dichiarazioni di circostanza alle quattro richieste sopra avanzate.

Questa nostra presa di posizione si è concretizzata, volutamente, dopo i risultati elettorali per l'elezione del Presidente e del Consiglio della Regione Liguria per non essere minimamente coinvolti nelle schermaglie da campagna elettorale.

Baldassarre Giovanna 
Già Dirigente Medico Neurologo dell'Ospedale di Sanremo e Portavoce del Gruppo di Cultura Politica della FOS

I firmatari
Acquista Patrizia già Educatrice e infermiera psichiatrica,già Consigliere Comunale a Ventimiglia
Cermelli Silvio Componente del Gruppo di Cultura Politica della FOS
Fantozzi Enzo  ex componente del CdA della Fondazione BOREA
Faraldi Leandro, Medico di Medicina Generale, già Assessore Comune Sanremo
Gatti Carla  già Primario Oncologia ASL1
Infante Domenico già Medico di Medicina Generale ed ex Consigliere Comunale
Ormea Fabio Componente del Gruppo di Cultura Politica della FOS ed ex Consigliere Comunale
Pellegrini Aldo Già Dirigente Medico Ginecologo Ospedale di Sanremo
Schiavi Alfredo Componente del Gruppo di Cultura Politica della FOS ,Socio dell’ANPI
Schiavi Ida , cittadina
Trucco Enrico già Primario Fisiatria ASL 1
Tubere Giorgio già Primario Hospice ASL 1
Vaniglia Claudio Presidente della Federazione Operaia Sanremese
Vailetti Elena, cittadina 
Vigo Lorenzo Medico di Medicina Generale

C.S.

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