/ Eventi

Eventi | 07 ottobre 2020, 07:11

Il Rally di Sanremo non si recupererà, dai rimborsi delle iscrizioni parte la gara di solidarietà per i territori colpiti dall’alluvione

Calendario troppo denso di impegni, impossibile recuperare l’edizione 2020. Se ne riparla l’anno prossimo

Le strade al momento di un sopralluogo prima della cancellazione del Rally 2020

Le strade al momento di un sopralluogo prima della cancellazione del Rally 2020

Che fine fa il Rally di Sanremo? Molti appassionati dal weekend si chiedono che ne sarà dell’edizione 2020 rimandata per l’ondata di maltempo che ha provocato gravi danni a Ponente. La risposta degli organizzatori è chiara: non se ne fa niente, il calendario è troppo fitto di impegni e non ci sono date libere. Se ne riparla, quindi, l’anno prossimo.

Comune di Sanremo e ACI erano pronti per dare il via alle gare quando si è abbattuta sul Ponente un’alluvione destinata a segnare la storia recente del nostro territorio. “Abbiamo lavorato tutta la notte ma alla fine ci siamo dovuti arrendere - dichiara ai nostri microfoni Silvio Maiga, organizzatore del Rally - quest’anno è saltato, ne riparliamo ad aprile”.

Ma la buona notizia arriva dai retroscena di un annullamento che certo non ha fatto piacere a organizzatori, piloti e appassionati. In molti si sono fatti avanti per donare parte dei rimborsi delle iscrizioni ai territori che hanno subìto danni per via del maltempo. Anche in questo caso il mondo dello sport dimostra una spiccata sensibilità verso il prossimo.

Nelle immagini le condizioni delle strade durante uno dei sopralluoghi che hanno portato all'annullamento della gara

Pietro Zampedroni - Carlo Alessi

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium