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| 09 ottobre 2020, 07:02

Frana tra Molini e Triora: verso la fine dell'isolamento, iniziata la costruzione della scogliera e di una teleferica per beni di prima necessità (foto)

Grazie alla teleferica del Soccorso Alpino, le operazioni di consegna dei beni di prima necessità saranno molto più agevoli e sicure. Il sindaco Di Fazio sta seguendo quotidianamente l'andamento dei lavori per liberare il suo paese.

Frana tra Molini e Triora: verso la fine dell'isolamento, iniziata la costruzione della scogliera e di una teleferica per beni di prima necessità (foto)

I lavori per ripristinare i collegamenti con Triora stanno andando avanti senza sosta. Anche il Soccorso Alpino ha fatto la sua parte costruendo una teleferica che permetta attraverso un carrello di spostare le provviste da un capo all'altro della voragine sulla Sp 548. 

Questo intervento permetterà così di far passare più rifornimenti e medicinali. Un'operazione che fino ad oggi è stata fatta in due modi: o con una carriola condotta dal comandante dei Carabinieri di Triora, Luigi Rossi, lungo la striscia di asfalto non crollata, oppure caricandosela in spalla grazie ai volontari, passando attraverso un piccolo corridoio provvisorio, a margine del bivio del sentiero per Corte (frazione di Molini di Triora, anch'essa isolata). Qui il Soccorso Alpino ha proceduto a fissare alcune corde per agevolare la salita e la discesa lungo il versante della montagna. 

Grazie alla teleferica le operazioni di consegna dei beni di prima necessità saranno più agevoli e sicure. I trasferimenti da un capo all'altro della frana dovranno essere autorizzati e potranno svolgersi esclusivamente senza che siano in corso i lavori sottostanti sul greto del torrente. La strada rimane ancora chiusa. Gli unici deputati ad autorizzare il passaggio pedonale e solo per ragioni di stretta necessità sono i Carabinieri. I varchi vengono costantemente monitorati dalla Protezione Civile.

Qui i mezzi meccanici della ditta Tremoviter stanno procedendo rapidamente per mettere le basi che entro una decina di giorni garantiranno la riapertura della strada a senso unico alternato.  Una necessità e una urgenza per Triora, come ha più volte ribadito il sindaco Massimo Di Fazio: "Siamo finalmente riusciti a partire  con i lavori. Si tratta di lavori molti importanti che servono a ridare la strada nel minor tempo possibile. In circa 10 giorni contiamo di ridare la viabilità. Il fronte di frana è molto alto, circa 16 metri, quindi oggi andiamo a creare una scogliera che ci sostenga la strada creando una unica carreggiata a senso unico alternato, con un transito non superiore a 35 quintali. In cima si andranno a posizionare dei pali per andare a fare un lavoro definitivo e andare a concludere l'opera".

"Abbiamo pensato a questa teleferica per i beni di prima necessità e per le attività che hanno bisogno di portare i prodotti su. Il Soccorso Alpino che ringrazio ha creato questa teleferica che ci permetta di coprire l'intero tracciato più velocemente, con più materiale e in sicurezza" - ha sottolineato Di Fazio.   

Il primo cittadino sta seguendo quotidianamente l'andamento dei lavori che porranno la fine all'isolamento causato dalla alluvione della scorsa settimana. "Ora speriamo davvero che in 10 giorni si riesca a fare il tracciato provvisorio. Triora ne ha bisogno" - ha concluso il sindaco Di Fazio.

Stefano Michero

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