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Politica | 15 ottobre 2020, 07:11

Regione, Toti incontra gli alleati per la giunta, Fdi rivendica due assessorati, Rosso: "Passo indietro da 'Cambiamo'"

Nel 2015, con il partito al 3%, Fdi incassò un solo posto in giunta occupato da Gianni Berrino. Ora il coordinatore regionale Matteo Rosso ne rivendica almeno due con deleghe di maggior peso

Regione, Toti incontra gli alleati per la giunta, Fdi rivendica due assessorati, Rosso: "Passo indietro da 'Cambiamo'"

Non è alla Lega, come trapelato nelle scorse ore, ma a 'Cambiamo', che Fratelli d'Italia chiede un passo indietro nell'intricato risiko che porterà alla formazione della giunta Toti bis. Il presidente ha convocato i coordinatori regionali dei partiti che lo hanno sostenuto alle elezioni, per venerdì alle 12.30, con l'obiettivo di trovare la quadra e stilare la lista ufficiale dei nomi degli assessori.

Difficile tuttavia che questo avvenga venerdì, probabilmente le trattative andranno avanti nelle ore successive, ma comunque entro la prossima settimana per non far scadere i termini di legge che impongono la formazione della giunta regionale a dieci giorni dalla proclamazione del presidente.

Il nodo da sciogliere è il numero di assessori su cui Fratelli d'Italia potrà contare. Nel 2015, con il partito al 3%, Fdi incassò un solo posto in giunta occupato da Gianni Berrino. Ora il coordinatore regionale Matteo Rosso, insieme al suo partito, ne rivendica almeno due, in relazione all'11% preso da Fdi alle ultime regionali, e in generale alla crescita che il partito di Giorgia Meloni sta avendo nelle ultime settimane.

Credo che Toti sia una persona ragionevole, – dichiara Rosso al nostro giornale – per cui sono fiducioso che un accordo sarà raggiunto. Voglio chiarire che il mio non è un problema con la Lega, semmai credo che il presidente debba convincere uno dei suoi a un passo indietro”.

I posti in giunta sono otto, compreso quello del presidente. Se l'assetto dovesse rimanere quello della scorsa legislatura, Cambiamo ne avrebbe tre, più Toti, altrettanti la Lega, e uno Fdi. Difficile convincere uno degli alleati a rinunciare a una casella. 'Cambiamo', inoltre, può vantare i consiglieri più votati come gli assessori uscenti Marco Scajola, Ilaria Cavo, oltre a Giacomo Giampedrone e all'ex consigliere Angelo Vaccarezza che già in campagna elettorale si era auto proposto come assessore alla sanità.

Problemi di abbondanza che potrebbero complicare gli equilibri all'interno della maggioranza, tanto che Rosso non nega che, nel caso Fdi non venisse accontentato potrebbe valutare un appoggio esterno. “Un vero leader è come l'allenatore di una squadra, per questo auspico che Toti possa convincere qualcuno dei suoi. In caso contrario, prima di ogni decisione parlerei con Giorgia Meloni. Credo che sarebbe un atteggiamento grave nei nostri confronti, e d'altra parte se Toti vorrà avere in futuro buoni rapporti con la nostra leader nazionale, un passo indietro dovrà farlo, altrimenti valutiamo l'appoggio esterno”.

Oltre all'uomo, o alla donna in più in giunta (si fa il nome del vice sindaco di Genova Stefano Balleari), Rosso rivendica anche deleghe di maggior peso. “Berrino - conclude - aveva turismo e lavoro, ma, la prima delega era in condivisione con Ilaria Cavo, e per quanto riguarda la seconda non aveva capitolo di spesa, era un assessore senza portafogli. Riteniamo che per il futuro anche questo debba cambiare”.

Francesco Li Noce

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