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Attualità | 18 ottobre 2020, 07:21

Triora: un traforo che unisca Liguria, Piemonte e Francia. Il sindaco Di Fazio "Un progetto fattibile, vi spiego come"

Il sindaco chiede il coinvolgimento di Regione Liguria, Regione Piemonte e la Francia su un progetto che potrebbe offrire una svolta epocale per il territorio.

Massimo Di Fazio

Massimo Di Fazio

"Penso che in valle Argentina sia giunto il momento di valutare la possibilità di creare un traforo che ci colleghi alla Francia e al Piemonte" 

E' una proposta messa sul tavolo da Massimo Di Fazio, sindaco di Triora e presidente dell'Unione dei Comuni delle Valli Argentina e Armea. L'idea avanzata dal primo cittadino è di creare un tunnel di collegamento all'altezza del ponte della pace, lì dove c'è l'incrocio tra Realdo e Verdeggia.  

Il sindaco ha iniziato a definire quello che inizialmente poteva sembrare un sogno. Ci sono stati alcuni colloqui informali con professionisti del settore per cercare di capire se ci possano essere gli estremi per portare avanti una proposta impegnativa di questo tipo con gli organi competenti. 

"Partiamo da un dato. L'alluvione ha creato seri problemi su tutte le vie di collegamento interne, nella nostra provincia ma anche sulla val Roja. - spiega Massimo Di Fazio - Lì, l'ultimo evento meteoavverso ha completamente distrutto il territorio, non solo sul lato italiano ma in particolare su quello francese che ha riportato danni incalcolabili. Da qui è nata questa proposta: creare una nuova via di collegamento che metta in comunicazione Italia e Francia". 

Quale potrebbe essere la fattibilità di un'opera di questo tipo? "E' mia opinione che il modo più veloce possa essere un traforo. - risponde Di Fazio - L'alta Valle Argentina è vicina alla Francia. Potremmo arrivare a Briga senza problemi, creando un tunnel di collegamento. Si tratta di un progetto fattibile. Certo servirebbero analisi più approfondite ma oggi sappiamo che la morfologia del terreno lo permette. Da Realdo si potrebbe uscire su Madonna di Fontain o nelle immediate vicinanze. La distanza da coprire con i lavori dovrebbe essere relativamente breve, circa 3 chilometri". 

"Si tratta però di dati da verificare con esattezza nell'ambito di uno studio di fattibilità del progetto. - Comprendo che un'opera del genere sia molto costosa ma indubbiamente offrirebbe vantaggi considerevoli. - prosegue il sindaco - Servirebbe un tavolo di lavoro congiunto che ascolti il territorio e ovviamente con Regione Liguria, Regione Piemonte e la Francia". 

La realizzazione di un traforo di questa portata quali opportunità garantirebbe? "Se si trovasse la quadra, potremmo avere una nuova strada che unirebbe Francia e Italia. Purtroppo la via attraverso il tunnel di Tenda è oggi inutilizzabile e dobbiamo pensare a delle alternative. In casi come quello dell'ultima alluvione questo passaggio avrebbe garantito una disponibilità immediata di approvvigionamenti soprattutto alla vicina Francia che nell'emergenza ha chiesto informazioni per far transitare i mezzi sulle nostre montagne per portare ciò di cui avevano bisogno nei borghi devastati dall'alluvione" - afferma Di Fazio. 

"Dobbiamo fare i conti con il fatto che eventi come quello accaduto due settimane fa, potrebbero verificarsi sempre più di frequente. - conclude il sindaco di Triora - Per la valle Argentina, Triora e tutti gli altri paesi e cittadine sulla costa, un domani, avere un collegamento diretto con il Piemonte e la Francia garantirebbe la nascita di un nuovo flusso turistico. Questa alluvione ci ha purtroppo insegnato quanto sia necessario investire sul territorio per evitare di ritrovarsi anche isolati come è successo a noi". 

Stefano Michero

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