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Eventi | 10 novembre 2020, 11:21

Domenica prossima la trasmissione di Rai Uno 'Linea Verde' attraverserà tutta la Riviera Ligure

Le comunità di questi borghi che affacciano sul mar Ligure, sono state costrette a inventare nuove possibilità di sussistenza e sopravvivenza, cercando di rendere fertili terreni molto spesso impervi.

Domenica prossima la trasmissione di Rai Uno 'Linea Verde' attraverserà tutta la Riviera Ligure

Il viaggio di Linea Verde di questa settimana attraverserà la Riviera Ligure, da Levante a Ponente. Dalla spiaggia di Camogli, un antico borgo di pescatori, Beppe e Ingrid cercheranno di scoprire la particolarità di questo territorio ricco di tesori e curiosità ma anche di contrasti, a partire dalla morfologia, con le sue montagne che cadono a precipizio su un mare che molto spesso sa essere tanto inquieto da diventare distruttivo.

Le comunità di questi borghi che affacciano sul mar Ligure, sono state costrette a inventare nuove possibilità di sussistenza e sopravvivenza, cercando di rendere fertili terreni molto spesso impervi. In un’azienda agricola, i nostri conduttori conosceranno una famiglia eroica che ha deciso di dedicare tutta la vita restando a contatto con la natura e gli animali, allevando capre e vacche Cabannine, una specie che rischiava l’estinzione. A Rapallo invece, Peppone cercherà di entrare nella storia di una comunità la cui antropologia è stata fortemente influenzata da eventi storici e credenze popolari.

Ma la Riviera Ligure è stata terra in cui sono nati e hanno vissuto poeti, scrittori, artisti, cantautori, filosofi. Un luogo, insomma, di grande ispirazione. Se a Rapallo, sulla Riviera Levante, hanno vissuto Nietzsche, Hemingway ed Ezra Pound, su quella di Ponente poteva capitare di incontrare, oltre un secolo fa, tra Dolceacqua e Bordighera, il grande pittore impressionista Claude Monet, che proprio lì dipinse moltissimi capolavori. Restando sulla riviera di Ponente, al confine con la Francia, dalla costa di Ventimiglia, scopriremo l’affascinante giardino Hanbury, realizzato alla fine dell’Ottocento da una famiglia inglese stabilitasi lì. Salendo qualche chilometro nell’entroterra, andremo poi a conoscere una delle eccellenze di questo territorio, le olive taggiasche. Un imprenditore è riuscito a far conoscere l’olio delle taggiasche in tutto il mondo grazie alla sua capacità di mescolare questo prodotto agricolo in mondi completamente diversi, come quello dell’arte e del design.

Ma la Riviera Ligure è soprattutto mare. Un mare misterioso che a volte, come scriveva il più grande poeta italiano del Novecento, Eugenio Montale, può essere un «delirio», ma da cui nasce quella che è la zona più ricca di vita dell’intero Mediterraneo: il Santuario Pelagos, o, più comunemente, il Santuario dei Cetacei, un triangolo marino che si estende per novantamila chilometri quadrati in cui vivono numerosissime specie di mammiferi marini: dalle balene ai delfini.

Redazione

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