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Cronaca | 19 novembre 2020, 07:11

Professoressa a luci rosse: oggi davanti al giudice il marito e il ristoratore di Andora

Davanti al giudice i due dovranno spiegare la propria condotta che, dai risultati delle indagini del Pm Chiara Venturi, avrebbe fruttato un giro d'affari di 8mila euro al mese grazie allo sfruttamento della prostituzione nei confronti della moglie, professoressa alle serali e in alcuni corsi in carcere.

Professoressa a luci rosse: oggi davanti al giudice il marito e il ristoratore di Andora

Si terrà questa mattina l'interrogatorio di garanzia davanti al gip Francesco Meloni, nei confronti di G.M. il marito di P.C., 56 anni ribattezzata la 'prof a luci rosse', dall'inchiesta dei carabinieri di Alassio, che vede accusati di favoreggiamento della prostituzione, il marito, e altre due persone. Davanti al giudice anche il ristoratore andorese Roberto Tocchetto, 61 anni.

Davanti al giudice i due dovranno spiegare la propria condotta che, dai risultati delle indagini del Pm Chiara Venturi, avrebbe fruttato un giro d'affari di 8mila euro al mese grazie allo sfruttamento della prostituzione nei confronti della moglie, professoressa alle serali e in alcuni corsi in carcere. Secondo l'accusa, la donna si prostituiva attraverso alcuni siti online dove, con l’apporto dei soggetti coinvolti nell’inchiesta, venivano diffuse le sue immagini erotico-pornografiche, che pubblicizzavano e favorivano gli incontri sessuali a pagamento.

Le tariffe delle prestazioni sessuali e gli appuntamenti venivano organizzati dagli indagati che si sarebbero anche occupati di accudire il suo cane, un cocker (da qui il nome dell’operazione) che se richiesto dai clienti veniva anche usato durante gli incontri sessuali. Secondo quanto è emerso, l'attività di prostituzione sarebbe andata avanti anche durante il lockdown della scorsa primavera, tanto che gli inquirenti starebbero vagliando le autocertificazioni dei clienti.

Il marito, difeso dall'avvocato Mario Leone, il ristoratore, assistito dall'avvocato Antonella Zerbone, si trovano attualmente ai domiciliari.

Redazione

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