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Attualità | 20 novembre 2020, 09:24

Disegno legge di bilancio 2021: importanti misure a sostegno di giovani, donne e filiere nel pacchetto agricolo

Nel disegno di Legge è’ previsto l’esonero contributivo per 24 mesi a favore dei giovani under 40 anni che si iscrivono nel corso del 2021, per la prima volta, nella gestione previdenziale agricola come coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.

Disegno legge di bilancio 2021: importanti misure a sostegno di giovani, donne e filiere nel pacchetto agricolo

Giovani, filiere agricole, pesca e indigenti, sono alcune importanti misure d’interesse agricolo, fortemente volute dalla Coldiretti, entrate nel disegno di legge di bilancio 2021, bollinato e firmato dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, che si avvia ad affrontare l’iter parlamentare. 

Nel disegno di Legge è’ previsto l’esonero contributivo per 24 mesi a favore dei giovani under 40 anni che si iscrivono nel corso del 2021, per la prima volta, nella gestione previdenziale agricola come coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali. Un altro intervento rilevante è la conferma, anche per il 2021, dell’esonero Irpef dei redditi dominicale e agrario, dichiarati da coltivatori diretti e Iap. Spazio poi alle filiere con l’istituzione presso il Mipaaf di un Fondo con una dotazione di 150 milioni finalizzato al sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura. Per quanto riguarda la pesca viene riconosciuta, per il 2021, l’indennità per il fermo obbligatorio e non obbligatorio.

Prorogato anche il bonus verde relativo a interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi nonché di realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Interessano il settore agricolo anche lo stanziamento aggiuntivo di 40 milioni per il “Fondo indigenti”, istituito presso Agea per il finanziamento dei programmi nazionali di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti nel territorio nazionale.

Coinvolge infine l’imprenditoria femminile agricola il Fondo che punta a promuovere e sostenere l’avvio e il rafforzamento dell’imprenditoria femminile e massimizzare il contributo delle donne allo sviluppo economico e sociale del Paese. 

“Per aiutare la ripartenza dei nostri territori – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa - è indispensabile mettere le imprese agricole e della pesca nelle condizioni di poter continuare a lavorare, salvaguardando così il territorio, valorizzando le biodiversità presenti, creando occupazione e generando pertanto economia. Bene quindi tutte le misure che potranno aiutare a far fronte a questo difficile anno, che ha di fatto colpito tutti i nostri settori, dal floricolo agli agriturismi, dal vitivinicolo all’olivicolo ecc… fino a quello della pesca. Nella nostra regione, inoltre, oltre 3mila sono le imprese agricole a conduzione femminile e circa mille quelle condotte da giovani under40 (dati 2019), segno di un cambio di tendenza epocale, che spinge sempre più persone a scegliere di tornare alla terra, anche grazie alle possibilità di crescita e innovazione che il settore possiede. Fondamentale quindi il sostegno al ricambio generazionale, che può permettere a tutti i nostri giovani di avvicinarsi a questo mondo, senza costringerli ad abbandonare il proprio territorio per la ricerca di un lavoro . Ma visto che l’agricoltura e la pesca non sono due attività fini a se stesse, è necessario supportare tutti gli anelli della filiera che, dal campo alla tavola, permettono di avere a disposizione sempre le nostre produzioni a km0.”

Redazione

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