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Economia | 21 novembre 2020, 07:11

Imperia: nuovo polo tecnologico, parla il direttore di Confindustria: "Diamo una casa alle aziende del territorio, pronti a partire entro fine 2021" (video)

"Sarà un primo passo, non dovrà diventare questo l'unico posto dove poter insediare le proprie aziende, non solo su Imperia, ma abbiamo una bellissima provincia, abbiamo la fibra ottica, abbiamo tutto quello che può essere utile per delocalizzare da città più caotiche"

Imperia: nuovo polo tecnologico, parla il direttore di Confindustria: "Diamo una casa alle aziende del territorio, pronti a partire entro fine 2021" (video)

Il polo tecnologico di Imperia potrebbe diventare una realtà entro la fine del 2021. Lo ha annunciato a Imperia News il direttore di confindustria della provincia di Imperia Paolo Della Pietra all'indomani dell'ufficialità dell'acquisto da parte dell'associazione degli industriali, dell'ex caserma dei vigili del fuoco, venduta dalla Provincia per 1 milione 350 mila euro.

Già nove imprese imperiese legate al mondo della tecnologia entreranno a far parte del polo, occupando circa l'80 dello spazio totale dell'immobile di 2250 metri quadri.

Si tratta di un progetto che stiamo seguendo da molti anni come associazione, - spiega Della Pietra - che deriva dall'esigenza di alcune aziende del nostro territorio di trovare una nuova sede, ovviamente non solo più grande come metratura, ma adeguata anche ai nuovi standard tecnologici richiesti per le aziende che producono software. Quindi noi ci siamo attivati già da molto tempo, abbiamo visti diverse location e abbiamo individuato quale la più utile per le nostre aziende quella dei vigili del fuoco, e da qui è nato un nostro progetto, la condivisione con gli associati, e infine l'acquisto dell'immobile”.

Nove aziende fanno già parte del nuovo polo, ma l'obiettivo è espandersi.

Noi partiamo con un nocciolo duro di aziende, perché è un progetto industriale, non è un progetto immobiliare, avessimo voluto fare una speculazione lo ristrutturavamo e poi lo vendevamo. Invece nasce proprio dall'esigenza di dare una casa alle nostre aziende già individuate. Ci sono ancora alcuni spazi che possono essere utilizzati, ovviamente un 20 per cento perché siamo partiti già con un'ottima base di utilizzazione. Questo vuole essere un primo passo per dimostrare che nel nostro territorio si può fare dell'attività industriale legata all'innovazione, al digitale e alle nuove tecnologie. Sicuramente può essere un primo passo verso altri location, altri immobili. Non dovrà diventare questo l'unico posto dove poter insediare le proprie aziende, non solo su Imperia, ma abbiamo una bellissima provincia, abbiamo la fibra ottica, abbiamo tutto quello che può essere utile per delocalizzare da città più caotiche e più frenetiche dove la qualità della vita è sicuramente peggiore rispetto al nostro territorio”.

Il progetto partirà non prima della ristrutturazione dell'ex caserma. I tempi? Adesso dobbiamo presentare il progetto al comune di Imperia, con cui dovremo capire come armonizzarlo al meglio per capire come inserirlo nel contesto urbano. Questo richiederà alcuni mesi, e, una volta che avremo i permessi e che ci sarà la condivisione sul progetto, saremo pronti per partire in breve tempo, riteniamo che possa essere ristrutturato in sei, otto mesi, quindi presumibilmente potrebbe esserci un taglio del nastro, se tutto va come deve andare, salvo imprevisti, al 31 dicembre 2021 noi pensiamo che possa essere concluso”.

A far parte del polo, per il momento: ImperiAware, C&C Sistemi Srl, Linfa Srl, Veris Servizi Srl, Sistel Srl, Essegicomputer Srl, Siac , Evolvia Srl e Uniservind Srl.

Francesco Li Noce

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