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Attualità | 08 gennaio 2021, 07:11

71° Festival di Sanremo, Berrino: “Auspico sia aperto alla città, la sua promozione internazionale è unica” (Video)

L’assessore regionale al Turismo interviene a ‘2 ciapetti con Federico’ e parla anche di Festival 2021: “Non farlo sarebbe un danno per la città”

Gianni Berrino, assessore regionale al Turismo

Gianni Berrino, assessore regionale al Turismo

A ‘2 ciapetti con Federico’ è stato ospite l’assessore regionale al Turismo, Gianni Berrino. Al centro della discussione, ovviamente, la grande crisi del comparto turistico in un biennio 2020/2021 da dimenare ma che difficilmente sarà dimenticato. La fine del tunnel potrebbe essere il Festival di Sanremo 2021, un’edizione numero 71 che potrebbe sapere di rinascita, ripartendo proprio da dove tutto si era fermato a fine febbraio 2020.

Per anni ho difeso il Festival di Sanremo, prerogativa della mia città ha commentato Berrino intervistato da Federico Marchi a ‘2 ciapetti’. E non poteva mancare un riferimento alla tanto discussa nave che dovrebbe stazionare davanti a Sanremo per ospitare gli addetti ai lavori: “Che io sappia, sulla nave dovrebbe andare solo quella parte di pubblico che sono i figuranti e che servono per riempire il teatro. Il pubblico pagante dovrebbe andare negli hotel.

Di certo sarà un’edizione particolare e senza tutti gli eventi collaterali che negli anni hanno animato la città nella settimana più mondana dell’anno. “Auspico che il Festival sia il più aperto possibile alla città, nel rispetto delle normative e che sia una boccata d’ossigeno per gli albergatori di Sanremo e delle città limitrofe - commenta Berrino - non sarà come quello dell’anno scorso, ma penso che sia necessario e obbligatorio che venga fatto.

Inevitabile il riferimento alla Milano-Sanremo, altro grande evento che in estate ha fatto tanto discutere con la sua prima edizione in agosto: “Abbiamo già vissuto questa situazione con la Milano-Sanremo e poi quelli che non l’hanno voluta se ne sono pentiti

Bisogna contrattare con la Rai in modo che il Festival si faccia, ma serva a portare in città il numero più alto possibile di turisti, sempre con le normative anti covid. La promozione internazionale del Festival in tv è unica e non farlo sarebbe un danno per la città” ha concluso Berrino a ‘2 ciapetti con Federico’.

Pietro Zampedroni

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