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Cronaca | 28 gennaio 2021, 13:11

Coronavirus: aumento dei contagi, motivi non condivisi tra medicina locale e Regione, chi ha ragione?

Rimane il dato di ieri, che ci auguriamo possa diminuire decisamente oggi e nei prossimi giorni, che assegna alla provincia di Imperia 96 nuovi positivi contro i 70 di Genova. Facendo le debite proporzioni parliamo di quasi 100 nuovi positivi su circa 220mila abitanti, rispetto a 70 su quasi un milione di persone.

Coronavirus: aumento dei contagi, motivi non condivisi tra medicina locale e Regione, chi ha ragione?

Cluster o non cluster, ma questo non è il problema. La questione, purtroppo, risiede solamente nell’aumento dei contagiati da Coronavirus nella nostra provincia. In molti si sono interrogati sulle differenze tra l’articolo pubblicato ieri sera dal nostro giornale che indicava la causa dell’innalzamento dell’emergenza Covid nell’imperiese per comportamenti non conformi alle normative e le dichiarazioni del presidente Toti, che ieri ha dichiarato la presenza di due cluster, oltre al deciso aumento dei tamponi.

Le nostre fonti, lo riconfermiamo, ci hanno indicato la causa di errati comportamenti da parte di molti e, effettivamente, di cluster (o focolai per meglio dire) non ne abbiamo avuto notizia, se si esclude Casa Serena che è in via di risoluzione e il Seminario Diocesano con 17 persone contagiate. Rimane il dato di ieri, che ci auguriamo possa diminuire decisamente oggi e nei prossimi giorni, che assegna alla provincia di Imperia 96 nuovi positivi contro i 70 di Genova. Facendo le debite proporzioni parliamo di quasi 100 nuovi positivi su circa 220mila abitanti, rispetto a 70 su quasi un milione di persone.

Quindi un dato indiscutibilmente molto elevato per la nostra provincia. Abbiamo ricevuto molti messaggi dai lettori sulla discrepanza di alcuni dati ma, lo vogliamo ribadire per l’ennesima volta, noi basiamo le nostre informazioni esclusivamente su fonti ufficiali e, se la Regione ci indica 96 nuovi positivi in provincia, questo pubblichiamo.

E ieri, proprio per l’unicità del dato fornito dalla Regione, abbiamo parlato con le fonti mediche della provincia. Il Dottor Giovanni Cenderello, Primario delle Malattie infettive ci ha confermato che non esistono focolai particolari e che il dato era da ricondurre esclusivamente a mancata osservanza delle normative. Chiaramente più tamponi vengono effettuati e più salgono le possibilità di ‘scovare’ nuovi positivi e gli oltre mille test eseguiti nelle 24 ore precedenti, hanno sicuramente portato più contagiati nell’imperiese.

Ora cresce l’attesa per conoscere i numeri di oggi e per capire se l’aumento dei positivi sarà confermato. Intanto crescono, purtroppo, anche i ricoverati in ospedale e quelli in terapia intensiva.

Carlo Alessi

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