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Eventi | 01 febbraio 2021, 07:05

Cesti natalizi ‘made in Montegrosso’: donati 2.410 euro, intanto si avvicina la festa di San Biagio, patrono del borgo

Anche quest'anno, nonostante l'emergenza sanitaria, il paese si è trasformato in un presepe a grandezza naturale

Cesti natalizi ‘made in Montegrosso’: donati 2.410 euro, intanto si avvicina la festa di San Biagio, patrono del borgo

Con l'avvicinarsi della Festa Patronale di San Biagio per Montegrosso Pian Latte si chiude definitivamente il periodo di festeggiamenti invernali. In quest'anno particolare in cui non è stato possibile accogliere gli ospiti è stata pensata una sorpresa davvero speciale nel momento più magico dell'anno ovvero la realizzazione di cesti natalizi con i prodotti delle aziende locali.

L'iniziativa è nata anche dalla volontà di sostenere e dare un piccolo impulso e contributo economico alle aziende del borgo in questo difficile periodo e, data l'evidente impossibilità di realizzare il tradizionale concerto benefico ‘Note e Canti per Gloria’, sostenere l'operato di medici e volontari impegnati nella cura a domicilio di bambini malati, devolvendo loro, per tramite dell'associazione Pro Gloria, parte del ricavato dalla vendita dei cestini.

“Ringraziamo i tantissimi che hanno acquistato i nostri cestini – sottolinea la Pro Loco di Montegrosso - ma soprattutto a tutte le aziende ed attività che hanno accolto il progetto (Agriturismo Cioi Longhi, Apicolutra F.lli Bonello, Az. Agricola Ciapparin, Az. Agricola Cascina Nirasca, Osteria del Rododendro, Home Restaurant A Ca' di Tacui, Panificio "Il Fornaio", I Rusci ed ArrosciaLAB) e ci hanno fornito i loro prodotti. La vendita dei cestini ha superato le 170 unità, e questa vostra generosità ci ha permesso di donare all'Associazione Pro Gloria la somma di 2.410 euro”.

Anche quest'anno, nonostante l'emergenza sanitaria, il paese si è trasformato in un presepe a grandezza naturale: il presepe è stato realizzato grazie al costante impegno di un piccolo gruppo di giovani abitanti e di amici del paese. Sparse per il borgo, la Natività e altre ambientazioni di vita quotidiana tipica dell’alta Valle Arroscia. “Abbiamo deciso di dare un segnale importante – prosegue la Pro Loco - una parvenza di normalità e di serenità quantomeno agli abitanti di Montegrosso, ‘arredando’ alcuni degli scorci più tipici del borgo con le tradizionali scene del presepe, quest'anno ambientate tra il 1918 ed il 1920 quando, appena terminato il primo conflitto mondiale, l'influenza spagnola terrorizzava il mondo”.

Ora la comunità di Montegrosso Pian Latte si sta preparando per festeggiare il suo santo patrono, San Biagio. Tutto il paese, dai più giovani ai più anziani, da quelli che abitano sempre qui a quelli che per diversi motivi sono distanti, sono pronti a vivere con intensità, ed in piena sicurezza, questi giorni di festa. Le funzioni religiose prevedono con il Triduo in preparazione alla festa, la Messa Solenne della Candelora (domani), nella quale, come vuole la tradizione, verranno benedette candele, mentine e chicchi di grano, che verranno poi distribuite ai fedeli convenuti nel giorno di San Biagio (mercoledì prossimo), al momento della tradizionale Benedizione della Gola (antiche leggende e tradizioni narrano che si dovrà recitare un’Ave Maria per ogni chicco di grano ed un Rosario per ogni mentina ricevuti).

Redazione

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