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Politica | 24 febbraio 2021, 18:55

Campagna vaccinale sugli anziani, Italia Viva: "Il piano nella nostra regione langue"

"Da tempo denunciamo una mancanza di trasparenza sulla gestione ligure delle vaccinazioni, che ripete quella della gestione dell'intera emergenza sanitaria dal suo inizio”.

Campagna vaccinale sugli anziani, Italia Viva: "Il piano nella nostra regione langue"

“Chiediamo a Regione Liguria, ad Alisa e alle 5 Asl liguri di spiegare cosa sta accadendo. Al di là del ritardo nella consegna delle dosi, che è uguale per l'intero Paese, perché la somministrazione in Liguria langue? Alisa e Regione Liguria sono in grado di dirci quale organizzazione abbiano messo in campo per somministrare le dosi di vaccino già consegnate? Se questa organizzazione è stata concordata e condivisa con i territori?”

Interviene in questo modo il coordinamento ligure di Italia Viva sui problemi relativi alla vaccinazione degli anziani. “Qual è il piano vaccinale con la programmazione di dettaglio della somministrazione in cui sia possibile comprendere quante squadre sono impiegate, il numero di vaccini da somministrare secondo quali tempi, quali le priorità individuate, secondo quali tempi, dalla Liguria e quali le varianti introdotte da ogni singola Asl rapportate alla numerosità dei vaccinandi di ogni territorio? Dove possiamo reperire quotidianamente i dati di somministrazione per comprendere se i tempi e i programmi sono stati rispettati? Purtroppo da tempo denunciamo una mancanza di trasparenza sulla gestione ligure delle vaccinazioni, che ripete quella della gestione dell'intera emergenza sanitaria dal suo inizio”.

“Sul piano vaccinale di Toti non abbiamo mai letto nulla, se non gli articoli in cui si accavallano informazioni spesso fuorvianti. Molta confusione si è fatta sui metodi di prenotazione (numero verde, portale on line, lettere dei comuni, e conseguenti adesioni, consegnate da tempo, prenotazioni in farmacia, coinvolgimento dei medici di famiglia) tutti annunciati in conferenze stampa e in comunicati che spesso vanno in conflitto con le comunicazioni locali e con il concreto operare delle singole Asl. A fronte degli annunci quel che vediamo è la scarsità di personale reperito per la vaccinazione che, insieme alla disorganizzazione è l'unica spiegazione alla dilatazione dei tempi che saranno necessari ad immunizzare la popolazione”.

“Di questo passo – terminano dal partito - sarà impossibile pensare di portare in tempi brevi a una nuova normalità i nostri concittadini liguri. La situazione è di certo molto complessa per questo non ha bisogno di conferenze stampa imbonitrici ma di programmazione chiara e amministratori all'altezza”.

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