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Politica | 24 febbraio 2021, 17:55

Sanremo, Pardini (Italia Libera Imperia) critica il Comune per i percorsi rivolte all'enduro: "Si devasta l'entroterra" (foto)

"In pratica, con soli 50 Euro, sottolinea, si verrà autorizzati all'illegalità e alla distruzione"

Sanremo, Pardini (Italia Libera Imperia) critica il Comune per i percorsi rivolte all'enduro: "Si devasta l'entroterra" (foto)

"Il consorzio Forestale di cui fa parte anche il Comune di Sanremo ha deliberato la realizzazione di percorsi i motocicli da enduro che, pertanto, grazie ad un ridicolo emolumento (50 Euro) saranno autorizzati a continuare a devastare sentieri, mulattiere, prati, oltre a costituire un pericolo per coloro che la natura la vogliono godere e rispettare a piedi". Così in una nota Roberto Pardini di 'Italia Libera Imperia'.

"In pratica, con soli 50 Euro,  continua Pardini, si verrà autorizzati all'illegalità e alla distruzione. Le poche fotografie che alleghiamo a corredo della nota stampa, scattate nel raggio di poche centinaia di metri quadrati, testimoniano quanto nefasto sia il passaggio dei motocicli di questi sedicenti amanti della natura: ed ora verranno pure autorizzati per due manciate di voti. Per fortuna anche gli ama i nostri boschi e percorre i sentieri a piedi voterà e speriamo se ne ricordino. Naturalmente viene precisato che vi sarà il controllo. E chi controllerà? I pochi Carabinieri Forestali già oberati da mille incarichi? Le citate Guardie Giurate che non hanno alcuna qualifica di Polizia Giudiziaria e-o Pubblica Sicurezza? La Polizia Locale con lo Street Control?", si chiede.

"Si vuole rilanciare l'entroterra distruggendolo in cambio di una tessera da 50 Euro: praticamente due buone pizze, due birre e forse neanche un dolcino !

Ci domandiamo ancora: atteso che il Monte Bignone rientra nel SIC, sarà senz'altro stata compiutamente redatta la Valutazione Incidenza Ambientale trattandosi,a sommesso parere, della realizzazione di un percorso per mezzi motorizzati paragonabile ad un circuito fisso. Che ne sarà del ceppo di lepri che grazie al divieto di caccia imposto e fatto rispettare dai Guardiacaccia è riuscito a mantenersi in salute? E i caprioli che terrorizzati dal frastuono delle moto fuggiranno magari nel periodo dell'allattamento? E gli animali del pastore che lassù svolge la sua attività faranno direttamente le mozzarelle? Zone come Monte Bignone dovrebbero diventare dei santuari naturali ove recarsi solo a piedi, senza produrre rumori molesti e dove dovrebbe essere vietato anche solo accendersi una sigaretta. Non sarà così, conclude Pardini, che peccato".

Angela Panzera

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