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Attualità | 01 marzo 2021, 12:37

Tappa a Imperia per 'L'ultima Ruota', il mondo della cultura pedala da Milano a Sanremo per portare la propria voce all'Ariston (foto e video)

A oggi il settore, chiuso da un anno, è nettamente il più martoriato dall'inizio della pandemia

Tappa a Imperia per 'L'ultima Ruota', il mondo della cultura pedala da Milano a Sanremo per portare la propria voce all'Ariston (foto e video)

Al grido di 'Ma dove vai, cultura in bicicletta', la carovana degli artisti de 'L'ultima ruota' ha fatto tappa a Imperia, dove lavoratori dello spettacolo sono in sosta in attesa di completare il percorso della 'Milano-Sanremo' della cultura, la pedalata che vuole essere un messaggio che gli esponenti della cultura lanciano al mondo delle istituzioni. A oggi il settore, chiuso da un anno, è nettamente il più martoriato dall'inizio della pandemia.

La voce degli artisti è stata portata da Rita Pelusio, attrice milanese e ideatrice della manifestazione.



"L'ultima ruota, come ci è piaciuto definirla, - spiega Rita a Imperia News - è un atto poetico, gentile e coraggioso, ma sicuramente ci portiamo nelle ruote e nei polpacci anche il peso che ha avuto quest'anno. Noi siamo partiti il 24 febbraio e il 23 era l'anniversario, perché il 23 febbraio 2020 è stato chiuso tutto il settore e il mondo della cultura. Il ministro Franceschini dice che si riaprirà, ma parlare di riapertura andrebbe fatto con molta coscienza, quindi ci auguriamo, auspichiamo che il ministro voglia finalmente portare avanti dopo un anno di richieste, una vera riforma dell'intero settore, e soprattutto i ristori e il famoso reddito di continuità che è stato richiesto per più volte, non deve venire a mancare".

La pedalata si conclude a Sanremo, tempio della musica, quest'anno in versione covid.

"Sì, come tutto. Noi arriviamo lì, è un atto simbolico, la chiusura di un percorso artistico. Abbiamo raccolto le lettere a partire da Milano su tutti i presidi culturali sul territorio, dopodichè vorremmo consegnarle ad Amadeus e Fiorello. È una consegna che facciamo noi tra colleghi, perché non importa il ruolo che si ha nel mondo della cultura, l'importante è che la fatica l'abbiamo fatta noi, devono farla loro e devono farla tutti, perché soltanto se lavoriamo uniti, tenendo conto la metafora della nostra pedalata, del passo dei più fragili, forse possiamo cambiare le cose. Se invece continua a rimanere una situazione verticistica, non cambia niente, questa è la verità, perché ci sono tantissimi lavoratori e lavoratrici veramente in forte difficoltà. Per quanto ci riguarda non c'è più tempo da perdere, quindi Franceschini vai di sprint e datti una mossa".

"Per noi 'L'ultima ruota' – spiega l'artista di strada e presentatore Diego Draghi - era anche un lume di speranza, eravamo senza progettualità. Quando ho saputo che c'era questo gruppo di artisti che si metteva in sella per una causa così nobile, non ho resistito. Non sono un pedalatore, anche se durante tutto il lockdown ho montato in sella. Credo che sia stato un segnale dell'universo che ha detto: 'tu ci devi essere', ed eccomi qua, partiti da Milano sei giorni fa siamo felici, contenti, carichi, potremmo andare fino in Sicilia".

Tra gli imperiesi che hanno partecipato alla manifestazione, anche Nadir Spagnolo, artista del duo 'Fortunello e Marbella'.

"Quando abbiamo saputo che Rita e il suo gruppo organizzavano questa ciclo pedalata noi ci siamo appoggiati subito e abbiamo detto, da Milano a Sanremo voi passate da Imperia e noi dobbiamo fare una tappa a Imperia e dire a tutte le persone che lavorano nella cultura, nel turismo, negli spettacoli della zona, che Imperia è una città importante e noi volevamo partecipare a questa iniziativa che è stata bella, romantica, geniale, perché hanno raccolto in tutte le città testimonianze di persone che magari sono un po' nell'ombra, da chi lavora in teatro a parrucchieri, scenografi, ma anche musicisti, tantissime persone. E questa cosa ha fatto in modo che si creasse veramente una catena unica, da tantissime città che hanno partecipato, ci sono artisti che sono partiti dall'Umbria, un'artista toscana, che sono venuti a pedalare, e oggi porteranno anche le loro voci a Sanremo".

Angela Panzera e Francesco Li Noce

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