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Cronaca | 04 marzo 2021, 07:11

San Bartolomeo al Mare, la Procura indaga per incendio doloso: non convince la tesi dell'incidente per il rogo che ha semidistrutto un'abitazione in piazza Verdi

All'interno dell'immobile sono state trovate tracce di liquido infiammabile e l'ipotesi dell'esplosione di una bombola di gpl ad oggi non trova riscontri negli accertamenti dei Carabinieri. Al vaglio la posizione dei due feriti

San Bartolomeo al Mare, la Procura indaga per incendio doloso: non convince la tesi dell'incidente per il rogo che ha semidistrutto un'abitazione in piazza Verdi

Non convince la tesi dell’incidente ed è per questo che la Procura di Imperia indaga per incendio doloso. È stato trovato del liquido infiammabile all’interno dell’immobile, andato parzialmente distrutto nella notte tra lunedì e martedì scorsi, sito in piazza Verdi a San Bartolomeo al Mare.

Al seguito del rogo due persone sono rimaste ferite. Si tratta di una donna e un giovane 20enne, madre e figlio, residenti in un appartamento confinante. La donna ha riportato solo qualche ustione alle mani mentre il ragazzo è stato trasferito al Centro ustionati di Sampierdarena, a Genova, e le sue condizioni sono gravi a causa delle ferite riportate, ma fortunatamente non è in pericolo di vita.

In un primo momento era stato ipotizzato che a generare l’incendio fosse stata l’esplosione di una bombola di gpl, ma- anche se occorrerà leggere quanto riportato all'interno della perizia dei dei vigili del fuoco- questa circostanza sta scemando e prende sempre più corpo l’ipotesi che qualcuno abbia volutamente appiccare le fiamme dopo aver sparso del liquido infiammabile.

L’indagine è affidata ai Carabinieri della sezione operativa d’Imperia, diretta dal capitano Davide Leo, e ai militari della stazione di Diano Marina che operano sotto il coordinamento del procuratore Alberto Lari e del pm, titolare del fascicolo, Veronica Meglio. L’attività degli inquirenti si concentra anche sull’eventuale correlazione tra il rogo e il ferimento di madre e figlio. Non è escluso infatti, che a breve i due potranno essere sentiti dalle forze dell’ordine per spiegare quanto è accaduto quella notte.

L’appartamento, di proprietà di un cittadino svizzero, adesso è stato sequestrato su ordine della Procura. Occorrerà poi, ripristinare le condizioni di sicurezza poiché il tetto è andato quasi tutto distrutto. Danneggiati anche alcuni immobili vicini e ad oggi ci sono due famiglie sfollate che sono state temporaneamente ospitate in alcuni appartamenti di proprietà del comune di San Bartolomeo a Mare.

 

Angela Panzera

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