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Al Direttore | 10 marzo 2021, 14:04

Imperia: tentativo di aggressione in via Amendola "Mi ha salvato una donna da qualcosa di orribile"

La giovane scrive alla nostra testata per ringraziare pubblicamente una donna intervenuta mercoledì scorso ad Oneglia. La ragazza racconta di essere stata aggredita alle spalle da un clochard

Imperia: tentativo di aggressione in via Amendola "Mi ha salvato una donna da qualcosa di orribile"

Tentata aggressione in via Amendola ad Oneglia, nel cuore della città. I fatti risalgono al mercoledì della scorsa settimana quando una ragazza, che era appena scesa dall'autobus, si stava recando presso uno studio dentistico, suo luogo di lavoro.

Mentre percorreva via Amendola la giovano sarebbe stata aggredita alle spalle da un uomo che  a prima vista è sembrato essere un clochard. A raccontarlo alla nostra testata è proprio la ragazza la quale vuole ringraziare l'intervento effettuato da una signora "che ha notato quanto stava accadendo, ci scrive, ha fatto in modo che l’individuo si dileguasse tra la gente nei dintorni del mercato che iniziava ad affollarsi".

In particolar modo la giovane tiene a rendere noto quanto accaduto per ringraziare la donna "che con molta calma l’ha forse salvata da qualcosa di orribile. Questo ringraziamento vuole però anche raccontare quanto accaduto in pieno centro ed in pieno giorno per allertare chi di dovere ad un maggior controllo verso individui in cui solo l’aspetto a volte dice molto".

“Come ogni mattina mi recavo al lavoro in autobus scendendo in Piazza Ulisse Calvi e percorrendo un tratto di strada a piedi, mentre camminavo  sullo stretto marciapiede di Via Amendola e parlavo al telefono col mio fidanzato, dichiara, mi sono sentita dare dei colpetti sui piedi, mi sono girata ed ho visto un uomo trasandato, di carnagione  scura, sul metro e sessantacinque, con un cappotto marrone lungo e vecchio, con la barba incolta, pochi capelli ed uno sguardo malvagio e allucinato. Gli ho urlato di lasciarmi stare, mentre il mio ragazzo che aveva intuito che qualcosa non andava mi diceva di prendere lo spray al peperoncino dalla borsa e di pensare a stare in piedi, ma presa dal panico non riuscivo a ragionare, ma solo a camminare più veloce mentre quell’individuo continuava a cercare di farmi cadere.

In quel momento una signora mi si affianca molto tranquillamente prendendomi quasi a braccetto iniziando a parlarmi del più e del meno e facendo finta di essere un’amica che m’incontrava per caso. A quel punto l’individuo ha smesso di sgambettarmi ed  è stato dietro di noi per un bel pezzo fino ai portici, dove spero sia stato identificato dalle telecamere. Per  fortuna non so quali fossero le sue intenzioni, ma di sicuro devo ringraziare quella signora che a differenza di molti automobilisti che passavano indifferenti ha avuto il coraggio di mettersi in mezzo tra me ed un essere spaventoso solo a guardarlo. L’accaduto è stato segnalato la mattina stessa alle forze dell’ordine" e la ragazza spera che questa persona venga identificata al più presto.  

Redazione

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