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Politica | 05 aprile 2021, 21:03

Terminata la "zona rossa" nazionale di Pasqua, Toti: "Siano gli ultimi sacrifici: ora ripartire"

Da domani in Liguria solo savonese e imperiese in rosso. Non si ferma la campagna vaccinale, anche nel fine settimana passato: tra Cup, medici di famiglia e farmacie prenotate 281.805 persone

Terminata la "zona rossa" nazionale di Pasqua, Toti: "Siano gli ultimi sacrifici: ora ripartire"

"Gli italiani hanno passato anche questa Pasqua con grandi sacrifici, speriamo gli ultimi. Ora, non appena i dati epidemiologici lo consentiranno, bisogna ripartire. Questa settimana incontreremo il Premier Draghi e chiederemo questo: che l’Italia riparta di slancio verso il futuro".

Chiude il fine settimana pasquale, che ha visto tutta l'Italia in "zona rossa" per gli ultimi tre giorni indipendentemente dai numeri del contagio da Covid 19, con un occhio al futuro il presidente della Regione Giovanni Toti.

Mentre le province di Savona e Imperia si apprestano a trascorrere un'altra settimana con il massimo livello di restrizioni, per la Liguria si tornerà in "zona arancione", in attesa di capire cosa sarà dopo l'11 aprile.

Per diradare i dubbi la risposta può arrivare senza dubbio dal procedere del piano vaccinale, su cui si è continuato a lavorare: "Nel weekend pasquale le vaccinazioni in Liguria non si sono mai fermate - spiega sul suo profilo Facebook Toti - lavoriamo senza sosta per mettere al sicuro i cittadini più esposti al virus. Abbiamo somministrato quasi l’80% delle dosi consegnate e sono andate avanti anche le prenotazioni: in totale ad oggi risultano 268.834 persone prenotate da CUP e medici di famiglia, a cui sono da aggiungere 12.971 prenotazioni fatte per vaccinarsi in farmacia".

"Da domani la Liguria tornerà in fascia arancione, una delle poche regioni del nord Italia, mentre il ponente ligure resterà ancora in zona rossa sperando che i dati possano presto riallinearsi a quelli del resto della regione" ricorda quindi il governatore, ribadendo come si sia "ritenuto di agire nell’ottica della prevenzione, prima che potessero crearsi situazioni di allarme negli ospedali, per riportare rapidamente sotto controllo la curva dei contagi".

"Continuiamo ad accelerare la campagna vaccinale, concentrandoci sugli anziani e sui soggetti più fragili, per diminuire la pressione sugli ospedali, la mortalità e tornare al più presto alla normalità" ha quindi concluso Toti, il quale detiene anche la delega alla Sanità.

Redazione

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