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Attualità | 04 maggio 2021, 14:30

Imperia: concluso alla Scuola Primaria di Via Ulivi il ciclo di lezioni sul tema della conoscenza e della salvaguardia del Mare

Le lezioni rientrano nell'ambito del progetto regionale Plastic Free coordinato dal CEA, Centro di Educazione Ambientale del Comune

Imperia: concluso alla Scuola Primaria di Via Ulivi il ciclo di lezioni sul tema della conoscenza e della salvaguardia del Mare

Si è concluso da pochi giorni il ciclo di lezioni svolto dagli alunni della Scuola Primaria di Via Ulivi sul tema della conoscenza e della salvaguardia del Mare nell’ambito del progetto regionale Plastic Free coordinato dal CEA, Centro di Educazione Ambientale del Comune di Imperia.

“Grazie alla collaborazione di educatori ambientali come Monica Previati e Sonia Berardinucci - 
spiega l’assessore all’ambiente Laura Gandolfo -, il CEA è andato nelle scuole, purtroppo solo virtualmente, ed ha incoraggiato studenti e insegnanti ad assumere un ruolo attivo non solo nella lotta contro l’inquinamento ma anche a favore di una vita più consapevole. Abbiamo infatti parlato con i ragazzi dei problemi dell’inquinamento, dei cambiamenti climatici ma anche delle soluzioni, di quei gesti che possiamo adottare quotidianamente per migliorare la nostra impronta. Per questo il CEA - prosegue l’assessore Gandolfo - ha anche realizzato, in collaborazione con Macaia Film, un breve video per raccontare la plastica dalla sua nascita, che si deve all’imperiese Natta, fino al suo folle utilizzo usa e getta, che sta causando la morte dell’intero pianeta”.

Grazie alle insegnanti della scuola Primaria di Via Ulivi e in particolare a Maddalena Ansaldi, Isabella Gavi, Martina Polonio e Vincenza Borrelli - ci racconta la biologa Monica Previati - gli alunni ci hanno mostrato, purtroppo sempre e soltanto per via telematica, tutti i lavori che hanno realizzato sulla base di quanto discusso nei mesi precedenti. Gli alunni di IIIA hanno creato insieme con le maestre un acquario di carta, posizionando con attenzione tutti gli animali che insieme avevamo studiato, dai pesci, alle stelle, alle tartarughe e persino le balene e hanno fatto ricerche e disegni sulla posidonia, chiudendo il loro percorso con una canzone dedica al mare".

"Sono riusciti a farci commuovere anche via computer - 
prosegue la biologa Previati -. I ragazzi di V e IIIB invece hanno realizzato un decalogo di regole che sperano di riuscire a stampare e a regalare a tutti gli stabilimenti balneari: non solo quello che dobbiamo fare noi per il mare, come la corretta gestione dei rifiuti e una maggiore attenzione e conoscenza, ma anche quello che il mare fa per noi. Un elenco di buone pratiche di facile realizzazione, per riconoscere al mare tutti i benefici ambientali, economici e culturali che da sempre ci dona, producendo l’ossigeno che respiriamo, assorbendo l’anidride carbonica in eccesso che produciamo, mitigando il clima delle nostre città e fornendoci cibo, lavoro e ispirazione. Il mare dipende da noi come noi dipendiamo dal mare, non ignoriamolo. Festeggiamo l’8 giugno la giornata mondiale per l’oceano”.

C.S.

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